Unione Comuni montani: tutto ok
Palazzolo. Per la «Valle degli Iblei» bilancio positivo del primo anno di presidenza di Giuseppe Veneziano
 
 
Palazzolo. Traccia un quadro positivo del primo anno di presidenza della Unione dei comuni montani "Valle degli Iblei", il presidente Giuseppe Veneziano.
Resta da sviluppare ulteriormente il turismo integrato, ma la condivisione dei servizi sarebbe già a buon punto, rendendo possibili non trascurabili economie per i singoli paesi.
"Attraverso le frequenti riunioni di coordinamento - esordisce Giuseppe Veneziano - tra i Comuni per la istituzione di una sola Protezione civile e della polizia della zona montana si è compiuto un altro passo in avanti: entro la fine dell'anno dovremmo tornare a riunirci per precisare i contenuti di questi servizi e nei primi mesi del 2007 il meccanismo dovrebbe finalmente partire".
Per Veneziano l'Unione dei comuni è già "uscita dall'anonimato" attraverso le sue iniziative sul territorio.
"Siamo stati protagonisti di lavori e cofinanziamenti all'assessorato per le Comunità montane - prosegue - ma sono andati a buon fine anche gli interventi alla Provincia regionale e al Gal Val d'Anapo: molti incontri, infatti, sono stati programmati proprio per usufruire delle sinergie di un gruppo ormai consolidato".
Tra i "target", cioè gli obiettivi raggiunti, Veneziano ritorna sulla certificazione di qualità.
"Si tratta - spiega - di una certificazione di qualità ambientale. Un obiettivo per il quale ci siamo spesi tutti. E' una valutazione del grado di rispetto dell'ambiente naturale nel fornire la erogazione dei servizi comunali".
Veneziano pone l'accento pure sulla "democrazia elettronica". Per rimanere al passo con l'informatizzazione è stato infatti varato il progetto di "e-government", ossia di governo elettronico, che consente una effettiva sincronizzazione dei comuni dell'area e una migliore "espressione di democrazia popolare".
Il secondo presidente della ancora breve storia della Unione dei comuni montani si dice convinto che la nuova entità sia uscita fuori dalla fase di svezzamento.
"Siamo una realtà vera - afferma - e in quest'ultimo scorcio di legislatura avvieremo delle modifiche anche allo statuto che finora ci ha sostenuto: ma soprattutto stiamo per sottoscrivere il sistema turistico locale. Nelle variazioni di bilancio abbiamo inserito un ulteriore finanziamento alla rete museale dei comuni per 159 mila euro e 50 mila euro per la manutenzione dei siti archeologici di rilievo e la cartellonistica necessaria".
Roberto Rubino
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 14 Dicembre 2006.
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