Ferla
Giornata Internazionale della Montagna
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Uncem non partecipa alle iniziative della Regione: perché organizzare due feste della montagna in Sicilia?
Chiediamo al Presidente Cuffaro di aprire urgentemente un tavolo regionale sui temi dello sviluppo della montagna

La delegazione siciliana dell’Uncem, l’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, non partecipa alle iniziative della Regione Sicilia in occasione della Giornata Internazionale della Montagna. Una decisione maturata con grande dispiacere all’interno degli organi direttivi dell’associazione che rappresenta le piccole realtà montane siciliane. Una decisione sofferta a seguito della mancanza di coinvolgimento e di coordinamento di quella che può invece rappresentare una importante occasione per dibattere sui problemi della montagna. La Regione Sicilia ha infatti organizzato due feste della montagna, una da parte dell’Assessorato Agricoltura e Foreste a Bronte, e una da parte dell’Assessorato territorio e Ambiente a Pedara. Due feste regionali della montagna in provincia di Catania. Perché? Non si riusciva a organizzarne una per tutti? A chi compete l’impostazione di una politica per la montagna in Sicilia?
Lodevoli iniziative - afferma il presidente Vincenzo Bastante - che però così rischiano di creare divisioni e non realizzare una sintonia e una compatta azione per dare sviluppo ai territori montani. Nelle scorse settimane l’Uncem si è attivata, manifestando le proprie perplessità su questo modo di gestire la giornata della montagna, sostenendo l’opportunità di organizzare un’unica festa, un unico incontro. Ha chiesto un incontro ufficiale con gli assessori La Via e Interlandi, senza purtroppo avere risposta. Una grave mancanza di attenzione istituzionale. L’Uncem ritiene sia fondamentale ritrovarsi per decidere in modo definitivo le competenze, percorrere un’unica strada positiva per dare risposte e futuro alle zone montane”.
Sulla vicenda interviene anche il vicepresidente dell’Uncem e assessore alla Provincia Regionale di Messina, Nino Ferro, che sottolinea: Apprezziamo gli sforzi per dare voce alla montagna da parte dei due assessorati, ma non possiamo non stigmatizzare questo modo di fare, questa mancanza di coordinamento da parte delle competenti strutture regionali. Mi pare che si pensi più alla gestione della distribuzione delle risorse piuttosto che ad una politica realmente orientata allo sviluppo dei territori montani. Chiediamo agli assessori all’agricoltura e al territorio e ambiente, e soprattutto al Presidente della Regione, la convocazione di un apposito tavolo per la montagna, per lavorare insieme ad una legge per la montagna che segni davvero la svolta e possa dare contributi seri ai comuni che vivono nella marginalità, lontani dalle autostrade materiali e tecnologiche, lontane dallo sviluppo. Abbiamo risposte immediate da dare ai nostri giovani che giornalmente prendono la valigia per andare via, impoverendo la nostra isola di intelligenze”.
Catania. 11 dicembre 2006

Fonte: Comunicato Uncem del  11 Dicembre 2006.
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