FERLA.
"L'opposizione non si rende conto del privilegio
che ha il nostro paese nell'ospitare l'unico
centro polifunzionale dell'area iblea. La Provincia
aveva previsto la realizzazione di questo progetto
nella zona montana e il comune di Ferla ha accolto
con entusiasmo la proposta." Questa la
dichiarazione del sindaco Giuseppe Veneziano,
in seguito alle polemiche scatenate dal consigliere
di opposizione Mario Lavia. Sotto accusa la
decisone di demolire il mercato coperto per
costruire una sala polifunzionale, accumulando
così due mutui che gravano sulle tasche
dei cittadini ferlesi.
"Per la costruzione del centro polifunzionale
dovevamo fornire alla Provincia un'area - ribatte
il sindaco Veneziano- Abbiamo optato per la
demolizione del mercato coperto, opera rimasta
inutilizzata. Ci tengo a precisare che il mutuo
contratto per la costruzione del centro polifunzionale
è a totale carico dello stato. Dunque,
non spetta né al comune, né ai
cittadini estinguere questo debito. Inoltre,
alle accuse del consigliere Lavia di non impiegare
manodopera ferlese in questi lavori, rispondo
semplicemente che, il sindaco può solo
sensibilizzare le ditte per l'impiego di personale
locale, ma non può obbligare, altrimenti
si varca il campo dell'illegalità. Tra
un anno Ferla sarà l'unico paese della
zona montana ad avere un centro polifunzionale
e ciò apporterà un sicuro incremento
culturale e sociale."
Antonella Garofalo