Demolito il vecchio mercato
Ferla. Nascerà un auditorium. Ed è polemica sui costi e sulle utilizzazioni possibili
 
 
Ferla. «Scompare il mercato coperto realizzato negli anni Novanta, ma il mutuo di 120 milioni si continua a pagare». E' la protesta del consigliere forzista Mario Lavia, che critica la costruzione di un nuovo auditorium da 800 posti per un paese che ha meno di 3000 abitanti. Il sindaco: «Era una cattedrale nel deserto».
«Con un finanziamento di 400 mila euro - racconta Lavia - a carico della Regione è stato costruito il mercato coperto, vicino alle case popolari». Lavia parla di «contraddizioni dell'amministrazione comunale». E afferma: «Il mercato coperto era stato avversato dagli attuali vertici del Palazzo. Ma nel 2001 è stato acceso un mutuo di 120 milioni con la Cassa depositi e prestiti, a carico della collettività per eseguire lavori di manutenzione ordinaria nel mercato. Alla fine di quei lavori è apparso un progetto della Provincia per trasformare i locali del mercato in un centro polifunzionale per attività culturali. E ora il mercato coperto è stato raso al suolo. Ma ai ferlesi restano due mutui. Per il mercato avevano lavorato operai ferlesi, alla sua distruzione hanno contribuito solo forestieri».
La replica di Veneziano: «Il teatro è di 450 posti e sarà utilizzato dal comprensorio montano. Coi soldi spesi per le manutenzioni speravamo di usarlo il mercato, ma nessuno ha voluto fruirne. In ogni caso non possiamo costringere le imprese ad assumere manovalanza locale».
R. R.
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 26 Novembre 2006.
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