E’
stato completato il primo Modulo del progetto
“Connettività Wireless
e Sviluppo sostenibile nella Zona Montana di
Siracusa“, progetto cofinanziato
dalla Provincia Regionale di Siracusa, assessorato
alla comunità montana.
Il
progetto, altamente innovativo, permette ai
cittadini, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni
di Ferla, Cassaro e Buscemi di collegarsi ad
internet ad alta velocità e di usufruire
di tutti i servizi tecnologici evoluti che ne
derivano.
In
questi comuni, infatti, nonostante le ripetute
proteste dei cittadini, Telecom Italia e nessun
altro operatore telefonico avevano avuto l’interesse
di costruire infrastrutture a banda larga per
il superamento del digital divide, permettendo
anche ai cittadini “montani” di
usufruire delle opportunità dei collegamenti
telematici veloci tramite wi-fi e Hiperlan,
tecnologie senza fili.
L’avvio
dell’offerta dei servizi è coinciso
con altre importanti iniziative in corso sul
territorio montano, che altrimenti non sarebbero
state realizzabili.
Tra i più importanti sono da annoverare
sicuramente il progetto “Sportello
Montagna”, servizio associato
per la promozione del territorio attraverso
i prodotti tipici ed il progetto di e-democracy
“Pises Valdiano”
che vede coinvolti i ragazzi delle scuole nella
redazione di un piano di sviluppo socio economico
del territorio montano.
L’infrastruttura ha inoltre reso possibile
il finanziamento da parte della Regione Sicilia
del progetto “Sax”
all’ istituto scolastico “Valle
dell’Anapo”, progetto che coinvolge
50 ragazzi con i rispettivi genitori nell’apprendimento
dell’informatica sociale.
Altre applicazioni e servizi di notevole valenza
sono stati:
• La trasmissione in Video-streaming della
Rassegna Nazionale di Musica Popolare “Lithos”
di Ferla;
• Un progetto di collegamento Wireless
tra le tre sedi delle scuole di Ferla abbattendo
notevolmente i costi di comunicazione grazie
al VOIP;
• Servizi di monitoraggio delle acque
in tutto l’acquedotto ferlese.
Anche una serie di realtà aziendali hanno
potuto usufruire dei vantaggi dell’uso
della banda larga, rendendosi altamente competitive
e abbattendo i costi e i disagi arrecati dall’utilizzo
della normale linea telefonica; tra queste imprese
anche l’azienda IVPC che si occupa del
controllo di una delle più vaste centrali
eoliche siciliane.
L’infrastruttura
sta inoltre riscontrando il favore e la richiesta
di un gran numero di utenti privati e si prevede
entro il primo trimestre 2007 il raggiungimento
delle 250 attivazioni.
La
rete civica Ferl@, cuore e punto di partenza
sulla quale è poi stata realizzata l’intera
architettura di networing, si è classificata
seconda agli Italian Wireless Awards,
concorso tecnico nazionale per aziende, confermandosi
così una tra le reti più innovative
e competitive dell’intera penisola .
Il
progetto, partito su proposta di UNCEM SICILIA
ed UNCEM SERVIZI con il supporto tecnologico
della società informatica ferlese P4D,
è stato realizzato coerentemente a tutti
gli obiettivi prefissati e nei tempi previsti.
Si
ricorda che il progetto prevede ancora l’attivazione
del secondo modulo, progettato secondo la tecnologia
pre-wimax Navini in grado di offrire connettività
e servizi in tutto il territorio comunale di
Sortino ed in tutta l’area di pregio archeologico-culturale
di Pantalica.