Prende
corpo il progetto di internazionalizzazione
delle imprese che fanno parte del Gal
Hyblon-Tukles e che sono dislocate nel
territorio ibleo, che comprende i Comuni
di Sortino, Ferla, Cassaro, Buccheri,
Buscemi, Palazzolo, Canicattini, e nel
territoriodella zona nord della nostra
provincia che comprende i Comuni di Lentini,
Carlentini e Francofone. Ieri, nella sala
“Costanza Bruno”, sono state
illustrate le linee guida di questo progetto
che dovrebbe risolvere la crisi sulla
commercializzazione dei nostri prodotti
agro-alimentari, che pur essendo di qualità,
trovano difficoltà ad affermarsi
nei mercati. Il programma di marketing
territoriale del Gal Hyblon-Tukles è
stato illustrato dall'assessore provinciale
all'Agricoltura Giuseppe Galletta, del
vicepresidente della Camera di commercio
Pippo Gianninoto, del vicepresidente del
Gal Hyblon-Tukles Enzo Pupillo, da direttore
dello stesso Gal Sebastiano Di Mauro e
dal coordinatore delle Camere di commercio
in Francia Agostino Pesce. Il progetto
assumerà una grande rilevanza quando
tra alcune settimane giungerà dalla
Francia una delegazione di operatori economici
che visiterà le aziende che fanno
parte del Gal Hyblon-Tukles. Gli operatori
commerciali transalpini stipuleranno degli
accordi economici. Con questa iniziativa
tra il Gal Hyblon-Tukles e le Camere di
commercio francesi, l'olio e le carni
degli Iblei, le conserve tipiche, il miele
di timo, e soprattutto le arance di Francofone
e Lentini entreranno nel grande ciclo
di distribuzione dei mercati europei.
“La Provincia – ha detto l'assessore
Galletta – crede molto in questo
progetto di internazionalizzazione delle
imprese – in quanto si tratta di
un intervento che riuscirà a far
fare un salto di qualità non solo
all'area del gal, ma, di riflesso, al
resto del territorio provinciale”.
Il coordinatore delle Camere di commercio
italiane in Francia Agostino Pesce, nel
corso del suo intervento, ha sottolineato
come “Siracusa ed il suo territorio
hanno la fortuna di avere un nome nel
mondo che è un vero e proprio marchio
di qualità, e quindi si deve far
leva da questa convinzione per l'affermazione
dei prodotti che coniugano qualità
e precisa identità”. Il direttore
del Gal Hyblon-Tuhles Sebastiano Di Mauro
ha fatto rilevare che questo progetto
faciliterà l'approdo dei nostri
prodotti sui mercati esteri, mentre il
vice presidente dello stesso Gal Enzo
Pupillo ha ribadito che siamo in presenza
di una svolta epocale in quanto si darà
la possibilità alle nostre imprese
di fare il salto di qualità che
da tempo si aspetta. Infine, Pippo Gianninoto
ha evidenziato come il sistema di imprese
creato dal Gal Hyblon-Tukles è,
già, in grado di reggere la sfida
della competitività internazionale.
P.M.
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