Gli Iblei «testimoniati» in Svizzera
Delegazione della Unione dei Comuni al salone internazionale di Lugano per dimostrazioni e degustazioni
 
 
Tornata a casa la delegazione dell'Unione dei Comuni “Valle degli Iblei” che ha preso parte al «Quarto Salone internazionale svizzero delle vacanze» di Lugano.
Si sono recati in terra elvetica i sindaci Gaetano Pavano (Buccheri), Domenico Nigro (Palazzolo), Nellino Carbè (Buscemi) e il vicepresidente dell'Unione Gaetano Amenta. I rappresentanti dell'Unione hanno promosso il territorio e i prodotti iblei in una fiera specializzata nel settore turistico che ogni anno attira visitatori da tutto il mondo. Obiettivo del salone fieristico svizzero è infatti valorizzare l'immagine dei Paesi espositori e rafforzarne la quota di mercato attirando nuovi clienti.
Hanno preso parte alla rassegna numerosi Paesi europei (Italia, Spagna, Portogallo, Croazia, Ungheria, Turchia) e di tutto mondo, delegazioni della Cina e della Mongolia. Presente inoltre una rappresentanza dell'Aapit. In uno stand allestito all'interno dei padiglioni la delegazione iblea ha fatto conoscere ai numerosi visitatori il made in Sicily. Miele di Sortino, olio dei monti Iblei, patè d'oliva di Buccheri, salumi buscemesi e origano di Cassaro sono i prodotti tipici della zona montana esposti e offerti al pubblico internazionale con degustazioni. Sono state distribuite brochure illustrative sui monumenti Unesco restaurati e un dvd sulle bellezze architettoniche e paesaggistiche locali, secondo un'operazione di marketing turistico messa a punto dall'Unione con i fondi ad essa destinati.
«Molti visitatori – ha detto Gaetano Pavano di ritorno dalla trasferta svizzera – hanno mostrato curiosità di conoscere i nostri prodotti. Parecchi, ad esempio, hanno chiesto informazioni sulla lavorazione e il trattamento del nostro olio: abbiamo fornito loro spiegazioni e brochure sul prodotto. L'evento è un'ottima vetrina nello scenario internazionale perché visitato da esperti del settore turistico: ciò lo rende ancora più appetibile. Non potevamo mancare».
Pavano ha inoltre dichiarato che «l'Unione lavorerà per un sistema turistico locale (Stl) attraverso l'affidamento ad una società mista a controllo pubblico per il 51% che si occupi dell'organizzazione turistica».
Sull'argomento era intervenuto anche il presidente dell'Unione, Giuseppe Veneziano, che nei giorni precedenti la missione di Lugano aveva definito l'iniziativa dell'Unione «una vera e propria operazione di marketing» e aveva preannunciato «una programmazione biennale e un bando di gara per l'assegnazione della gestione turistica del territorio».
Francesco Ramondetta
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 03 Settembre 2006.
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