Il
made in Sicily dell'Unione dei Comuni
“Valle degli Iblei” vola in
Svizzera per farsi conoscere nello scenario
turistico internazionale. E' prevista
per il fine settimana la partecipazione
di rappresentanti dell'organo intercomunale
al IV Salone Internazionale Svizzero delle
Vacanze, che avrà luogo in terra
elvetica da Domenica 29 Ottobre a Mercoledì
1 Novembre. La delegazione partirà
Sabato alla volta di Lugano, città
in cui si terrà la manifestazione,
per presentare e far conoscere ai visitatori
europei il territorio e i prodotti tipici
dei comuni iblei. L'Unione dei Comuni,
con l'utilizzo dei fondi ad essa destinati,
ha messo dunque a punto una vera e propria
operazione di marketing turistico. Negli
stands che saranno allestiti all'interno
del salone fieristico, i rappresentanti
dell'Unione avranno l'opportunità
di promuovere prodotti peculiari dei comuni
degli Iblei, come il miele di Sortino
o l'olio e le olive di Buccheri. Saranno
inoltre distribuite brochure illustrative
sul restauro e la bellezza dei monumenti
appartenenti al patrimonio Unesco. “Quella
che abbiamo organizzato – ha spiegato
il presidente dell'Unione dei comuni,
dott. Giuseppe Veneziano – è
una chiara operazione di marketing turistico.
Stiamo andando a Lugano a far conoscere
il prodotto degli Iblei, ma anche il suo
territorio e i suoi beni architettonici.
Abbiamo preparato delle brochure ed incaricato
esperti dell'immagine per la realizzazione
di foto che distribuiremo al Salone“.
Ma non è un'iniziativa a breve
termine quella intrapresa dall'Unione
dei comuni che, invece, vede con lungimiranza
al futuro. ”Pensiamo – ha
continuato Veneziano - ad un progetto
a lungo termine di questo tipo, con una
programmazione biennale e un bando di
gara per l'assegnazione della gestione
promozionale turistica del nostro territorio”.
Al ritorno dalla “trasferta”
di Lugano l'Unione dei Comuni riprenderà
il suo lavoro istituzionale. Dopo aver
completato le ratifiche in ciascun consiglio
comunale ed ultimato tutti i passaggi
burocratici utili all'approvazione, l'Unione
si appresta infatti a rendere operative
le convenzioni che interessano Polizia
municipale e Protezione civile.
Saranno istituiti uffici di coordinamento
per i due servizi, per i quali è
prevista una gestione unitaria a livello
intercomunale. Ci sarà anche la
possibilità di far svolgere alla
neo-costituita polizia intercomunale servizi
di controllo del territorio nelle ore
notturne. L'Unione dei Comuni va dunque
verso forme integrative dei servizi e
di aggregazione delle risorse umane, spirito
con il quale è nata. Frattanto
sono stati organizzati corsi di formazione
professionale per i funzionari comunali:
l'obiettivo è quello di aggiornare
il personale e rendere più alto
lo standard operativo, migliorando i servizi
per il cittadino. Responsabilità
del procedimento, anagrafe, commercio
ed uso del computer sono alcune delle
materie per le quali i comuni hanno sollecitato
la realizzazione di lezioni per i propri
dipendenti.
Francesco Ramondetta
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