Ferla.
«Il corso Vittorio Emanuele è
poco adatto ad essere pavimentato con
la pietra lavica, perché questa
danneggia gli autoveicoli». Lo sostiene
il consigliere comunale Mario Lavia. «L'uso
di materiali lapidei - dice il consigliere
- per pavimentare le strade è antichissimo
e oggi l'uso della pietra lavica rivaluta
esteticamente un centro storico, mal adattandosi
peraltro al traffico veicolare, soprattutto
pesante».
«I lavori procedono regolarmente
e non ci sono difficoltà»
risponde il sindaco per la pietra lavica.
Lavia sottolinea che la pietra genera
rumore e causerebbe guasti alle autovetture,
soprattutto in condizioni di fondo viscido.
«Il Corso - prosegue - per gli automobilisti
era e resterà sempre l'unica strada
per entrare e uscire dal paese ed è
poco adatto a essere pavimentato con un
materiale dallo spessore di sei millimetri.
I lavori incominciati a maggio si sono
subito interrotti per mancanza di pietra
lavica».
«C'è già la seconda
fornitura delle pietre - replica Veneziano.
- E la pietra non danneggia gli automezzi».
R. R.
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