Ferla.
«Evidentemente il consigliere Di
Giorgio non sa leggere». E' stizzita
la replica del sindaco, Giuseppe Veneziano,
che interviene sulla questione-trasporti
per i pendolari. «Anno nuovo, problemi
vecchi», aveva affermato Di Giorgio,
che lamentava la mancanza di un censimento
per le esigenze dei pendolari. «L'avviso
affisso negli uffici - ricorda il sindaco
- prevedeva la partenza alle sei e quarantacinque:
ciò che lui scrive è un
qualcosa d'inutile. Com'è inutile
chiedersi perché l'autobus non
transiti dal paese alle sette e trenta».
Un orario, questo, che penalizzerebbe
una buona parte degli studenti, se fosse
adottato. «Ogni anno - osserva ancora
Veneziano - Di Giorgio redige un'interrogazione
non perché la cosa riguardi tutti
i ragazzi ma per altri motivi, probabilmente
personali. Bisogna invece farsi carico
dei problemi della collettività».
Il servizio è funzionante per Veneziano.
E sulla difficoltà d'usufruire
di un solo autobus per la vicina Palazzolo,
anche in questo caso il problema è
già risolto, con l'aggiunta di
un altro pulmino di quindici posti. «Ciò
evidenzia - conclude il sindaco - l'attenzione
che l'amministrazione ha nei confronti
dei ragazzi».
R. R.
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