Ferla.
Occorre un censimento degli studenti per
approntare un calendario delle partenze
e dei ritorni dei bus. E lo deve fare
l'amministrazione. Lo afferma il consigliere
comunale Fernando Di Giorgio, che parla
di "anno nuovo, ma di problemi vecchi".
Di Giorgio chiede di conoscere se è
stato studiato, e quali criteri siano
stati adottati, un itinerario connaturato
alle reali esigenze dei ragazzi. Ciò
permetterebbe agli studenti di giungere
in orario per l'inizio delle lezioni e,
al contempo, di rientrare a casa con l'autobus.
«Per dimenticanza degli autisti
- precisa - o per la mancata coincidenza
spesso gli orari dei pullman di ritorno
non coincidono con gli orari di uscita
dalle scuole.
«Da chi sono stabiliti - aggiunge
Di Giorgio - gli orari del servizio gratuito
degli studenti? dal titolare del pullman,
dagli autisti, dall'amministrazione, dal
responsabile di settore?». Il consigliere
vuol sapere se si sia a conoscenza della
reale ubicazione del capoluogo, della
dislocazione degli istituti e degli orari
d'ingresso e di uscita, senza dimenticare
l'attuale traffico all'ingresso di Siracusa.
E rilancia: «Non sarebbe meglio,
a questo punto, nominare una commissione
composta anche da una rappresentanza di
studenti, oltre che da amministratori
e da responsabili comunali per venire
incontro a queste esigenze?».
L'inizio dell'anno scolastico riacutizza,
per Di Giorgio, anche i problemi di base,
quali la refezione scolastica.
R. R.
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