Ferla.
Sono stretti i tempi per la ratifica della
convenzione che lega tutti i Comuni della
Unione a una sola Polizia municipale e
a un'unica Protezione civile: lo si deve
fare entro fine agosto, pena la perdita
del «treno» dei finanziamenti
ministeriali. Questo «forcing»
lo chiede una lettera inviata ieri dalla
giunta della Unione ai singoli Consigli
comunali per l'approvazione entro agosto
del testo redatto col consenso di tutti
i consiglieri. Fino ad ora, peraltro,
ne ha approvato i contenuti solo il Comune
di Cassaro, già commissariato.
«Le convenzioni - ha ricordato il
presidente del Consiglio comunale di Ferla,
Michelangelo Giansiracusa, - debbono essere
approvate entro il 31 agosto. Oltrepassare
questa data significa avere dei problemi
per la richiesta dei finanziamenti da
presentare al ministero entro il 20 settembre.
Polizia municipale e protezione civile
sono state già delineate nella
loro organizzazione».
Sono notevoli i risparmi che l'approvazione
comune del documento sulla ripartizione
dei servizi consentirebbe alla economia
della zona montana. «Ma il passaggio
nei singoli Consigli - aggiunge Giansiracusa
- è d'obbligo. E assieme a questi
due documenti si dovrà approvare
in tempo anche lo statuto che regola la
vita dei Comuni e i loro rapporti. Lo
statuto dovrà anch'esso subire
un ulteriore passaggio attraverso il Consiglio
dell'Unione prima di arrivare nelle singole
aule consiliari».
Restano in bilico le convenzioni già
approvate, ma Giansiracusa si dice fiducioso
sul loro immediato recepimento, anche
per un miglioramento del controllo del
territorio.
R. R.
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