Ferla.
Saranno discusse domani alcune proposte
di modifica della Carta dell'Unione dei
comuni montani: si punta a diminuire la
durata della presidenza e aumentare quella
dei consiglieri. Con questa modifica s'introdurrebbero
minori difficoltà e un consigliere
proseguirebbe fino al termine del proprio
mandato consiliare naturale, ossia cinque
anni, a meno di anticipate dimissioni
volontarie. Per questi e altri motivi
il presidente della commissione consiliare,
Fernando Di Giorgio, ha convocato una
riunione per esaminare la definitiva proposta
di modifiche statutarie, da inviare successivamente
al presidente Giuseppe Veneziano.
La proposta di modifica del testo precedentemente
concordato sarà votata domani.
Per l'occasione ci sarà un incontro
con i rappresentanti nazionali della Uncem-Servizi,
che illustreranno le modalità di
avvio della seconda fase del progetto
«Sportello montagna cantiere Val
d'Anapo». Per le modifiche alla
Carta, in particolare, si prevede pure
che non sia il presidente della Unione
a presiedere il Consiglio bensì
un consigliere.
R. R.
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