FERLA.(*agar*)
E’ iniziata la seconda fase dei lavori
per la riqualificazione del centro urbano grazie
ad un finanziamento regionale di 1.666.000 euro.
E’ stato già ultimato il primo
tratto della Via Vittorio Emanuele, detta Via
Processionale, che percorre longitudinalmente
il paese e che prende il nome dalla presenza,
lungo il tratto, di cinque chiese in stile barocco:
la Chiesa della Madonna del Carmine, la Chiesa
di San Sebastiano, la Chiesa di San Giacomo
Apostolo Maggiore, la Chiesa di Sant’Antonio
Abate e la Chiesa della Madonna delle Grazie.
Sono stati restaurati gli estremi della via
Vittorio Emanuele segnati da una croce posta
su un rialzo in stile barocco. Gli attuali lavori
riguardano il tratto stradale che va dalla Chiesa
della Madonna del Carmine alla Chiesa di San
Giacomo Apostolo Maggiore e prevedono il rifacimento
della rete stradale con pavimentazione in pietra
lavica, come in origine, e dei marciapiedi con
pietra bianca di Modica. Inoltre, la Piazza
in cui si trova la Chiesa di San Sebastiano,
attualmente rialzata rispetto al piano stradale
che la attraversa, sarà portata ad un
unico livello e prolungata fino alla Chiesa
di San Giacomo Apostolo Maggiore. L’ultima
fase dei lavori, la cui chiusura è prevista
entro 18 mesi, interesserà il tratto
di strada della via Umberto che va dall’incrocio
con la via Garibaldi all’incrocio con
la via Cavour e che taglia orizzontalmente la
via Vittorio Emanuele. Il progetto prevede anche
l’installazione di nuovi impianti di illuminazione
in tutto il centro storico e il rifacimento
della Piazza Cappuccini, sita nella parte alta
del paese e adiacente al Convento dei Padri
Cappuccini. “Con questo progetto, afferma
il sindaco di Ferla, Giuseppe Veneziano, si
darà una veste più consona al
centro storico di Ferla, ridonando dignità
al barocco minore, un’attrattiva sicura
per tutti i turisti che visiteranno il nostro
paese”.
Antonella Garofalo