Ferla:
Ferla. Polemica sul voto regionale
 
 
Ferla. S'intensificano gli strascichi post-elettorali anche nel Consiglio comunale ferlese. E la città si conferma di centrosinistra. Gli schieramenti si confrontano sul terreno dei voti. E il sindaco Giuseppe Veneziano (foto a lato) viene attaccato dal consigliere d'opposizione Mario Lavia. «E' una polemica - spiega Veneziano - legata ai risultati elettorali. Nella precedente seduta consiliare, subito dopo le consultazioni nazionali, nelle quali il centrodestra aveva beneficato di un forte balzo in avanti, lo stesso centrodestra e in particolare Lavia ebbero a dire che in città il centrosinistra era perduto. Ma dopo le ultime elezioni l'effetto annuncio sull'Ici o sulla Tarsu non ha avuto probabilmente gli stessi effetti.
«Dopo le regionali - prosegue Veneziano - le cose si sono ribaltate: i due partiti di centrosinistra sono i primi in fatto di preferenze ottenute. E Forza Italia adesso ha dovuto confrontarsi con la debacle».
È un po' quello che è successo nel resto della provincia. «La perdita - spiega Veneziano - l'ha subita tutto il centrodestra. Ora i consiglieri non possono ripetere la stessa cosa: la provincia ha ribaltato il risultato delle nazionali e tutto il centrosinistra, con Democratici di sinistra e Margherita, è tornato al vertice delle preferenze, seguito dai forzisti, adesso terzi. Hanno perso più di cento voti. Ferla rimane un paese di centrosinistra, con oltre settecento voti per Rita Borsellino».
R. R.
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 11 Maggio 2006.
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