Il progetto Ferl@ secondo ai Wireless Trial Awards 2006.
Premiata l'innovazione per il cittadino
 
 

Soluzioni per combattere il Digital divide, servizi innovativi, multimedialità e convergenza digitale negli atenei, modernizzazione della comunicazione in ambito giudiziario. Un unico filo conduttore: il Wireless. Queste le caratteristiche dei progetti premiati dai Wireless Trial Awards tenutosi all'interno dei Wireless Forum dello scorso 4 aprile.
Il wireless per mettere fine al gap tecnologico nel Paese nella diffusione della banda larga, per favorire il cittadino nell'accesso a servizi a valore aggiunto e infine per dare agli studenti delle sedi universitarie secondarie tutti gli strumenti necessari per affrontare al meglio il percorso accademico. Ci sono tutti i vantaggi garantiti dal "senza fili" nelle motivazioni che hanno portato Wireless, società organizzatrice dei Wireless Forum tenutisi all'inizio di aprile, a premiare i migliori progetti che hanno partecipato ai Wireless Trial Awards.
Primo premio ex-aequo per i progetti della Comunità Montana Basso Sebino Bresciano (Brescia) e della Provincia di Firenze-CM Mugello-CM Montagnafiorentina. Il primo ha visto la Provincia di Brescia portare la banda larga a oltre una settantina di Comuni colpiti dal digital divide, mentre il secondo ha come obiettivo finale la realizzazione e gestione di una rete a larga banda che consenta l'erogazione di servizi telematici nell'ambito dei progetti di sviluppo del territorio della Provincia di Firenze.
Sul secondo gradino del podio il progetto Ferl@, con la realizzazione agli inizi del 2005 della prima rete Wireless cittadina della Regione Sicilia. Il progetto è stato realizzato dalla società informatica P4D. Si tratta di un piccolo progetto nei numeri (50 utenze coinvolte), ma allo stesso tempo innovativo quanto a servizi erogati e al coinvolgimento attivo della popolazione locale. "L'obiettivo - racconta Santo Pettignano tra i promotori del progetto - è stato dimostrare che anche una piccola comunità, senza grossi investimenti economici, può vincere la battaglia contro il Digital Divide. L'innovazione del progetto - continua Pettignano - oltre all'integrazione di diverse tecnologie per il raggiungimento dello scopo progettuale (Wireless, satellitare), è stata la partecipazione attiva dei cittadini all'iniziativa, con la voglia di sperimentare essi stessi tutti i servizi innovativi che leggevano nelle riviste informatiche e che gli erano proibiti".
E infine la menzione speciale della Giuria ha visto protagonista l'Ordine degli Avvocati di Foggia, il cui merito è quello di aver attivato la prima rete wireless nel pianeta Giustizia, uno dei settori in cui l'e-government fatica ad affermarsi.

Fonte: Comunicato del  12 Maggio 2006.
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