Ferla:
L'Unione dei Comuni «Valle degli
Iblei» va a Lugano per promuovere
la propria identità, col suo bagaglio
di storia, con le suggestive peculiarità
del suo territorio, la biodiversità
della macchia mediterranea, la presenza
di rari esemplari di volatili. Lo rende
noto il presidente, Giuseppe Veneziano,
al termine dell'ultima seduta fiume del
Consiglio, caratterizzata da un clima
costruttivo tra i sindaci e consiglieri.
L'incontro, che ha avuto luogo nella sala
consiliare ferlese, ha stabilito varie
iniziative.
«Abbiamo approvato - premette Veneziano
- uno schema di convenzione con la Università
di Catania per la organizzazione di appositi
stages formativi rivolti ai giovani».
In ottica futura si tratta di una possibilità
in più d'inserimento nel mondo
del lavoro. L'auspicio è frenare
la fuga di cervelli da Pantalica attraverso
la programmazione di inserimenti negli
enti pubblici per un periodo determinato
di tempo.
«Abbiamo anche raggiunto - prosegue
Veneziano - un accordo di massima per
la Polizia della Unione. Prevediamo che
già dalla prossima riunione di
giunta saremo in condizione di approvare
lo schema definitivo dell'accordo».
Resta ancora da sbrogliare il nodo della
Protezione civile, da condividere nell'area
montana. «Con soddisfazione - sostiene
il sindaco di Ferla - ho registrato un
palpabile clima di collaborazione tra
i soggetti che hanno preso parte al vertice.
Mi ritengo soddisfatto anche per il futuro
dello sviluppo turistico della zona, viste
le nuove possibilità previste dal
bilancio».
Circa il 30 per cento in più, nel
bilancio, è stato stanziato rispetto
al passato per la promozione delle pietre
di Pantalica. E adesso il messaggio culturale
viene spinto anche in ambito mitteleuropeo.
Per la precisione nei cantoni elvetici.
Seppur con cifre di modesta entità,
circa tremila euro, una rappresentanza
dei paesi della Valle degli Iblei andrà
a far conoscere le nostre peculiarità.
«Il target di riferimento - conclude
il sindaco - è a misura d'uomo,
lontano dal turismo di massa. Si rifà,
piuttosto, a un turismo d'élite,
che costa anche parecchio. La mostra internazionale
prenderà il via all'inizio di ottobre
a Lugano, dove stabiliremo un nostro sportello
informativo».
R. R. |