Dopo
un incontro interminabile, dai risvolti
assolutamente imprevedibili, il Ferla
raggiunge l'obiettivo minimo, creando
delle basi per il suo sviluppo futuro.
Sul neutro di Rosolini erano di fronte
il Ferla e lo Xiridia, squadra arrivate
appaiate in classifica e quindi, in conseguenza
di ciò, costrette a disputare questo
match che valeva la permanenza in Prima
Categoria o l'ingresso nei Play Out contro
il Moterosso. La cronaca della partita
ha raccontato ben diciannove goal e, ovviamente,
tantissime emozioni. Grazie a Peluso e
Giuliano Galioto, gli iblei si portano
sul due a zero, sembra fatta, l'inizio
di una gara in discesa, ma arriva il goal
di Cantone che riporta il Ferla alla dura
realtà di questa gara. Riscica
sigla il tre a uno, ma lo Xiridia continua
a farsi sotto e accorcia nuovamente il
divario, mettendo pressione sulla squadra
in vantaggio. A dieci minuti dalla fine
un goal di Riscica sembra dare la definitiva
vittoria al Ferla, ma quest'episodio e
solo l'inizio dell'impensabile. Quando
tutti erano conviti della fine delle ostilità,
i floridiani mettono a segno un terrificante
uno due che fa ripiombare il Ferla sul
treno della disperazione, indirizzando
la gara verso i supplementari. Qui dall'impensabile
si passa all'impossibile, lo Xiridia passa
in vantaggio, siglando il cinque a quattro,
dando l'idea che la partita sia davvero
finita. Improvvisamente il Ferla si sveglia,
ancora scosso da ciò che gli è
successo, arriva al pari grazie a Riscica
e sfiora all'ultimo secondo il goal vittoria
con Michele Galioto. Nella lotteria dei
calci di rigore segnano tutti fino all'ultima
tornata, qui sale in cattedra il portiere
del Ferla Galioto. L'estremo difensore
diventa l'eroe di giornata parando il
rigore a Cantone e siglando a sua volta
il definitivo dieci a nove, dando il via
alla festa salvezza
Salvatore Giansiracusa
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