Festa coi turisti
Ferla. Pasqua e Pantalica hanno fatto il pieno
 
 
Ferla: Bed and breackfast pieni per la settimana Santa. E così rimarranno per il «miniscontro», «u' scuntrittu», in programma domenica prossima. Che sarebbe stata una domenica intensa lo si era intuito già dalla «sciaccariata», che ha catalizzato le attenzioni della provincia ma non solo. Le presenze straniere erano evidenti. Numerosi anche i turisti fai-da-te, assiepati coi loro «motorhome » lungo i margini delle campagne.
Il richiamo di Pantalica ha contribuito al pienone. Ma chi ha assistito per la prima volta a questa secolare tradizione dello «Scontru» è sembrato calarsi con naturalezza nella semplicità dell'incontro di una madre col figlio: una rinascita in chiave religiosa, ma anche la riproposizione del senso della vita. Il paese ha retto bene alla crescita di presenze. Parcheggi sono stati ricavati in alcune aree per agevolare il flusso veicolare.
Alle 11,30, mezz'ora prima del clou della manifestazione, era diventato arduo accedere alla via processionale. A mezzogiorno i rintocchi hanno dato il via alla corsa dei due simulacri: dall'alto i portatori del Risorto hanno accusato un leggero sbandamento verso il margine destro della folla per il peso della statua. Ma tutto si è risolto, mentre il velo nero della Madonna, proveniente da San Sebastiano,è stato tolto secondo tradizione. Domenica toccherà ai più piccoli imparare con opere lignee di minor peso.
Roberto Rubino
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 20 Aprile 2006.
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