La
Settimana Santa di Ferla rappresenta un
patrimonio comune da preservare e valorizzare;
questo comune denominatore ha reso possibile
una sinergia di sforzi organizzativi e
logistici, che rappresenta il vero segreto
del successo dei riti della Settimana
Santa.
Il Comitato dei Festeggiamenti, coordinato
da Don Roberto Corrado Garro, ha dato
prova di saper coniugare sapientemente
nel segno delle tradizioni i momenti liturgici
a quelli piu folklorisitici.
Fanno sapere dal Comitato che si sta già
pensando al prossimo anno, visto che ricorrerà
il 150° anniversario dell'istituzione
de "U Scontru" .
La Pro Loco Pro Ferla Pantalica, con il
patrocinio dall'Amministrazione Comunale
, con uno sforzo encomiabile ha arricchito
con alcune manifestazioni collaterali
il già ricco programma dei riti
pasquali; grande successo ha riscosso
la via crucis vivente messa in scena dalla
locale compagnia teatrale "Tirichitolla".
"Esposizione e degustazioni
dei prodotti tipici, mostre artigianali,
la sagra della ricotta -
afferma il presidente dell'associazione
Francesco Spagnuolo - sono
appuntamenti consolidati e molto apprezzati".
"Lo sforzo promozionale ha dato
ottimi risultati-afferma l'assessore
al turismo Vittorio Dipasquale - in
termini di presenze turistiche specie
nelle giornate di sabato, domenica e lunedì
".
Moltissimi i ferlesi emigrati che sono
ritornati, ma migliaia i visitatori ,
moltissimi anche gli stranieri, che hanno
gremito la via processionale, naturale
palcoscenico delle rappresentazioni più
suggestive, durante "A Sciaccariata"
di sabato sera e durante "U Scontru"
di domenica.
"Un emozione indescrivibile
la salita dei Cappuccini, tra il fumo
delle sciaccare - afferma
Angelo da Siracusa - e le
urla dei portatori del Cristo Risorto".
Emozioni, che attraverso il fervore con
il quale i ferlesi vivono la "loro"
pasqua, travalicano i confini e conquistano
i visitatori, li ammaliano e li rendono
partecipi di una suggestione sentita e
ancora viva.
Michelangelo Giansiracusa
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