FERLA.Il
piccolo paese di Ferla ieri sera ha accolto
la rappresentazione vivente della Via
Crucis, promossa dalla Pro-loco Pro-Ferla-Pantalica
e curata dall'Associazione Teatrale "Tirichitolla".
Un gruppo di giovani si sono cimentati
con determinazione in questa rappresentazione,
cercando di immedesimarsi il più
possibile nel proprio personaggio. L'
Annunciazione ha aperto la Via Crucis
, seguita dalla rappresentazione delle
quattordici stazioni che rivisitano alcuni
momenti salienti del calvario di Gesù:
la condanna a morte da parte di Ponzio
Pilato, la flagellazione, le tante cadute
di Cristo sotto il peso della croce, l'incontro
con la Madre e le Pie Donne.
Forte è stata la commozione durante
la Passione di Cristo, sentitamente interpretato
da Giuseppe Gallieco. La Via Crucis si
è conclusa con il quadro della
Crocifissione e della deposizione del
corpo del Cristo tra le braccia della
Madonna, interpretata da Marina La Bianca.
Unico inconveniente un temporale improvviso
che , pur rendendo più veridica
la rappresentazione, ha causato parecchie
difficoltà agli attori e ai tecnici,
costringendo gli organizzatori ad abbreviare
i tempi di rappresentazione.
Antonella Garofalo |