FERLA.
Sarà un finale di campionato al
cardiopalmo per la compagine di Pisasale,
complice una serie negativa che ha portato
solo tre punti nelle ultime quattro partite.
Numerosi sono i fattori che hanno contribuito
a questa pericolosa involuzione, scaturita
in una crisi di risultati che hanno rigettato
il Ferla nella zona bassa della classifica,
quella in cui la lotta per la salvezza
si fa molto serrata. Se alle due sconfitte
maturate con la Virtus Ispica e con l’Acate
c’è poco d’aggiungere
(Virtus ed Acate occupano secondo e terzo
posto), qualche cosa si può dire
sullo stop accorso con lo Xiridia a Floridia
contro una diretta rivale. Dall’esterno
la squadra è sembrata troppo rilassata
ed incapace di avere la cattiveria necessaria
per gare di questa importanza. La crisi
è stata comunque stoppata vincendo
il fondamentale scontro diretto contro
il Monterosso, gara in cui si è
vista una formazione disposta a tutto
per vincere, essendo scesa in campo con
il coltello fra i denti. Adesso sarà
necessario mantenere alta la tensione
agonistica per evitare di cadere in altri
pericolosi scivoloni e, soprattutto, sarà
importante assumere un atteggiamento diverso
fuori casa. Nella gara interna col Monterosso
ciò si è visto, però
fuori delle mura amiche per il Ferla è
un’altra cosa, in questo dovrà
stare accorto Mister Costanzo, che deve
fare il modo di spronare i suoi uomini
nel modo giusto e tirarne fuori le enormi
potenzialità. Molto sarà
sulle spalle di alcuni uomini chiave,
in quest’ottica appare oro colato
il rientro di Rossitto alla regia del
reparto difensivo. L’appunto va
inoltre esteso agli storici Pisasale e
Riscica, cui spetta il compito di garantire
qualità e quantità, troppe
volte mancate in questo stranissimo campionato
e in tante occasioni mal gestite. Ciò
che spera l’ambiente è di
vedere in questo ultimo scorcio un gruppo
unito, dove ogni suo elemento dovrà
essere al servizio del compagno al fine
di raggiungere l’obiettivo comune,
facendo diventare realtà tale auspicio.
Salvatore Giansiracusa |