Ferla.
L'Unione dei Comuni "Valle degli
Iblei" è un organismo politico
costituito da tutti i paesi appartenenti
alla zona montana ed è nato con
l'obiettivo di operare insieme per migliorare
il territorio. L'Unione dei Comuni nasce
nel 2003, ma dopo l'entusiasmo e la passione
iniziale si è entrati in un periodo
di stasi dal quale si sta tentando di
uscire . Con la Presidenza di Giuseppe
Veneziano, sindaco di Ferla, eletto il
27 dicembre 2005, l'andamento dell'Unione
sembra si stia riprendendo, tramite anche
l'attuazione di un attento processo di
riorganizzazione dell'organico. "Con
la mia presidenza abbiamo cercato di dare
un impulso, di riformare l'Unione tramite
la riorganizzazione dell'assetto burocratico,
con la riduzione delle spese per il personale
e l'aumento dei servizi"afferma il
Presidente dell'Unione, Giuseppe Veneziano.
Tra gli obiettivi primari dell'Unione,
il miglioramento dei servizi sociali,
la creazione della polizia municipale,
lo sviluppo di un reparto di Protezione
Civile, la promozione di un Sistema Turistico
Locale. " E' in cantiere un grande
progetto di promozione del territorio
-afferma il Presidente Veneziano- inerente
la comunicazione che riguarda i periodici
, i quotidiani nazionali,le rassegne cinematografiche.
Il nostro obiettivo è quello di
incentivare la comunicazione sotto ogni
aspetto , legandola al nostro territorio".
Durante l'ultimo consiglio del 13 marzo,
sono stati approvati all'unanimità
gli indirizzi programmatici proposti dal
Presidente Veneziano ed è stato
eletto come vicepresidente dell'Unione
Gaetano Amenta. " L'Unione è
un qualcosa di molto diverso da quello
che fin'ora è stato recepito dagli
enti comuni e dai loro rappresentanti,
afferma il vicepresidente dell'Unione,
Gaetano Amenta- Vedo l'Unione come un
ente molto più dinamico, che affronti
quelle problematiche che diventano onerose
per il singolo ente. L'obiettivo deve
essere riuscire a far tesoro di tutte
quelle ricchezze naturalistiche, culturali
e architettoniche che caratterizzano il
nostro territorio. La scommessa più
importante è legata ai giovani
e allo sviluppo economico inteso come
risorsa da potenziare. I giovani possono
dare degli spunti per programmare il futuro
e l'Unione deve far tesoro del loro contributo.
Dunque, gli obiettivi dell'Unione devono
essere il potenziamento dello sviluppo
economico, la programmazione delle risorse
e riuscire a farsì che il territorio
si renda conto del grande patrimonio che
ha."
Antonella Garofalo |