Comunicato stampa di Orazio Mezzio
 
 

Leggo con preoccupazione e disappunto da notizie stampa, che la commissione garanzia della Margherita starebbe per adottare provvedimenti atti ad espellere dal partito i militanti che abbiano adottato comportamenti di critica alle decisioni del partito e assunto caratterizzazioni personali in vista delle prossime elezioni nazionali o già in relazione alle primarie per il candidato presidente dell’Unione alle regionali siciliane.
Se tutto questo è legittimo da parte di un partito ritengo utile, per la tenuta politica e democratica dello stesso, archiviare ogni procedura centralistica proprio per la situazione contingente dimostrata dai risultati delle primarie e dalla composizione stessa delle liste per la elezione-farsa del parlamento italiano confermando, oggi più che mai, la necessità di una dialettica accesa all’interno del partito/dei partiti senza che alcuno possa arrogarsi il diritto di applicare epurazioni.
Azioni di forza da chi detiene i pacchetti di tessere e si permette di scegliere i parlamentari senza consultare minimamente il territorio e la società civile non possono appartenere a chi si fregia di scrivere nel proprio stemma “Democrazia è Libertà”.
Da Sindaco testimone di uno stato democratico e da militante di partito già presidente del consiglio provinciale della Margherita, mi permetto di lanciare questo tipo di riflessione sulla crisi di legittimazione del sistema politico, partitico ed istituzionale della nostra Italia.
Sortino, 24.03.06

Fonte: Comunicato del  24 Marzo 2006.
Risoluzione Video Consigliata 1024 x 768