Il
drammatico scontro salvezza è
vinto in rimonta dal Ferla, che riesce
così ad incamerare tre punti,
forse decisivi a questo punto del campionato.
Il risultato è frutto di una
gara ricca di emozioni, dove la voglia
di soffrire e la caparbietà sono
state decisive ai fiseni del risultato;
il merito va alle due compagini, ad
un Monterosso coraggioso e mai domo
ed ad un Ferla determinato che ha tenuto
per larghi tratti il pallino del gioco.
Dopo cinque minuti c'è già
la prima ammonizione, la prende Angelica
del Monterosso, tre minuti più
tardi Micheal Interlandi mette in ansia
Marco Galioto con un tiro ravvicinato.
Al decimo è la squadra di casa
a farsi pericolosa con un bel tiro di
Peluso, conclusione che è doppiamente
deviata in angolo da un difensore e
dal portie ospite Nobile. Al minuto
quindici, su una ripartenza, gli ospiti
si fanno ancora vedere, ma Angelica
si mostra poco preciso in area. A metà
primo tempo è la volta di Riscica,
la sua azione è poderosa, ma
arriva stanco alla conclusione ed il
suo tiro si mostra troppo fiacco. Su
un contropiede, tema preferito dagli
ospiti, arriva al trentatreesimo il
goal di Antonio Scollo, abile a beffare
Galioto con un delizioso pallonetto
dai venti metri, con il pallone che
s'insacca sotto l'incrocio dei pali.
Il Monterosso non ha neanche il tempo
di gioire, che subito il Ferla perviene
al pari con Di Pasquale. Il difensore
è lestissimo in un'area affollata
ad arrivare per primo sulla sfera ed
insaccare alle spalle di Nobile con
un tiro di sinistro. Sul finire ci prova
Riscica con un'azione delle sue a portare
i suoi in vantaggio, ma il suo tiro
non è all'altezza della preparazione
attuata per la conclusione, frutto di
una folata di quasi quaranta metri con
in mezzo tanti avversari seminati. La
ripresa comincia con il canovaccio di
fine primo tempo e su quest'onda di
gioco Spagnuolo colpisce una clamorosa
traversa con un tiro da trenta metri,
è eccezionale la parabola descritta
dal piede del terzino, eccezionale quanto,
però, sfortunata. Dopo due terzi
di gara Moreno Pisasale inizia le prove
generali del suo numero preferito, il
calcio di punizione, una di queste sfila
a lato dopo una deviazione della barriera,
con Nobile impietrito ad osservare.
Al settantaquattresimo il solito Riscica,
il migliore dei suoi, prende palla nel
cerchio di centrocampo e sì fionda
con veemenza verso la porta avversaria,
alle porte dell'area di rigore è
letteralmente abbattuto da almeno due
difensori. Da quest'azione ne nasce
una punizione che lo specialista Pisasale
trasforma in goal, la maestria con la
quale il fantasista ferlese calcia il
pallone è esemplare, la sfera
va a finire sotto la traversa vicino
all'incrocio dei pali. Il Monterosso
si getta allora nella metà campo
avversaria, alla ricerca del pari che
terrebbe accesa qualche speranza di
evitare gli spareggi salvezza. Da questa
foga offensiva scaturisce un goal annullato
a Scollo per una presunta spinta su
Di Pasquale, naturalmente gli ospiti
protestano fortemente, rendendo incandescente
il finale di gara. Alla fine (minuto
novantasette!) il signor Iglietti decreta
la fine delle ostilità, sancendo
la vittoria del Ferla, arrivata dopo
una gara in cui i locali hanno sicuramente
meritato l'intera posta in palio, mostrando,
in maniera inequivocabile, di cercarla
con più convinzione.
Salvatore Giansiracusa
NOTO
VIRTUS ISPICA
ACATE
NISCEMI
FLORIDIA
REAL AVOLA
CANICATTINESE
FRIGINTINI
JUNIOR VITTORIA
OR. SA.Ragusa
FERLA
XIRIDIA FLORIDIA 96
MONTEROSSO
CASSIBILE
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51
49
45
43
33
32
31
27
26
22
22
20
18
17
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