Ferla.
La via di fuga che insiste nella parte
del paese tra le contrade "Pozzillo"
e "Monterigoria", e la strada
provinciale Buccheri, è stata intitolata
al frate minore cappuccino Padre Edoardo
Lanteri. La cerimonia, che doveva avvenire
sul posto, per inclemenza del tempo, è
stata trasferita nel salone del convento.
Presenti le autorità civili, religiose,
le organizzazioni cattoliche, il terz'ordine
francescano, il capo della provincia monastica
siracusana, Padre Francesco da Sortino.
A fare gli onori di casa il rappresentante
della comunità conventuale, Padre
Giuseppe. La intitolazione è scaturita
a seguito di un referendum, indetto dal
comune, ai fini di raccogliere il massimo
consenso e la massima partecipazione dei
cittadini. La scelta discende dall'attaccamento
a questo umile fraticello, che ha retto
la comunità francescana di Ferla
per oltre 30 anni, conquistando simpatia,
attaccamento, rispetto, devozione. Tale
scelta, dice il provinciale, è
stata suffragata dalle qualità
umane, civili, morali, religiosi di questo
figlio di S. Francesco.
Salvatore Urso |