Ferla.
Eletto il nuovo vicepresidente della Unione
dei Comuni. È Gaetano Amenta, fratello
del vicesindaco di Canicattini, Paolo.
E intanto si riducono anche le spese amministrative
originariamente previste per far funzionare
la "macchina" della Unione Iblea.
Il sindaco di Sortino, Orazio Mezzio,
avrà la "delega" al sistema
turistico locale. Lo afferma il sindaco
di Ferla e presidente della Unione, Antonio
Veneziano, il quale ritiene ormai superato
lo stato "d'impasse".
«Abbiamo ricostituito - spiega -
la struttura burocratica apportando delle
novità. L'abbiamo numericamente
ridotta, conseguendo un non trascurabile
risparmio economico: meno burocrazia,
ma più servizi».
La spesa per il comparto amministrativo
è scesa da 134 mila euro a quasi
80 mila. In questo modo si riducono le
controversie che si erano innescate il
mese scorso, quando il sindaco di Cassaro
aveva criticato la sperequazione tra stipendi
e cose concretamente da realizzare.
«Stiamo già a pieno ritmo
- prosegue il presidente Veneziano. -
Il turismo è il perno dei nostri
progetti. Sulla questione dei distretti
turistici stiamo lavorando e usciremo
al più presto con una soluzione
articolata».
Veneziano ritiene importanti anche le
partecipazioni alla Bit di Milano, che
hanno veicolato il nome di Pantalica e
dei siti inseriti nella lista della Unesco.
In previsione anche un approdo alla Borsa
del turismo di Berlino.
«Abbiamo anche partecipato - conclude
il sindaco di Ferla - alla formazione
del polo turistico di eccellenza, che
ha avuto come esponente di spicco l'istituto
scolastico "Enrico Fermi". Questa
iniziativa permetterà ai neodiplomati
di accedere a un bando. Insomma, le linee
programmatiche le stiamo approfondendo.
Ad esempio i servizi sociali saranno improntati
alla effettiva verifica delle fasce più
deboli.
«Un occhio di riguardo - conclude
Veneziano - anche alla Polizia della Unione,
che non è più una chimera».
R. R. |