Un
Ferla sfortunato viene beffato dagli
esperti avversari che, vincendo la gara
odierna, raggiungono la vetta della
classifica in coabitazione col Noto,
continuando la lotta serrata al vertice.
La gara è condizionata dalle
condizioni del terreno di gioco, diventato
un pantano a causa delle condizioni
avverse del tempo, il resto lo fa il
freddo e l'importanza della posta in
palio. Partono forte gli ospiti che
si rendono pericolosi con un tiro di
Accaputo, cui il Ferla risponde con
una debole conclusione di Galioto Giuliano.
Di ben Altro spessore è l'azione
successiva della Virtus, il centravanti
Adamo conclude fuori a porta vuota,
dopo un'uscita di Galioto ingannato
dalla traiettoria del pallone. Al sedicesimo
la capolista va in vantaggio: gran tiro
da fuori del solito Adamo, la palla
colpisce la traversa a Galioto battuto,
il più lesto ad arrivare sul
pallone è il suo partner d'attacco,
Gieri, che insacca così a porta
vuota. Il Ferla reagisce con molta rabbia
e veemenza, ma il solo risultato concreto
è un cartellino giallo e l'esposizione
alle pericolosissime ripartenze degli
avversari, abili ad impostare una condotta
di gara basata sulla gestione equilibrata
della partita. I locali rimangono imbrigliati
nelle trame di gioco della Virtus, la
sola possibilità di scardinare
il muro difensivo è l'invenzione
del singolo. A tal proposito ci prova
Pisasale con il suo colpo d'autore,
la punizione, ma colpisce la traversa.
Su questa falsa riga si va al riposo,
dopo di che inizia una gara molto nervosa,
mal gestita dal direttore di gara che
al decimo della ripresa espelle Galioto
Michele per condotta violenta, esagerando
su tale valutazione e deturpando il
Ferla di una preziosissima risorsa di
Gioco. Dopo un bel tiro di Peluso, al
trentaduesimo, con in mezzo una partita
molto spezzettata, arriva il raddoppio
e quindi l'epilogo delle gara. Lazzaroni
semina il panico sulla destra, salta
un nuvolo di avversari e mette al centro
un pallone sul quale si avventa Froterrè
che batte l'incolpevole Galioto. Oltre
al danno arriva pure la beffa, subito
dopo il goal, infatti, l'arbitro espelle
Vinci in maniera ingiusta, tanto da
provocare la reazione violenta del calciatore,
per fortuna calmato dai suoi dirigenti.
Questo è l'ultimo capitolo di
una giornata che vede il Ferla uscire
a testa alta da questo confronto, su
cui le componenti extracalcistiche hanno
giocato un ruolo fondamentale, inguaiando
non poco i Ragazzi di mister Costanzo
che ora si trovano costretti a rifare
quanto di buono avevano creato in questo
nuovo anno solare.
Salvatore Giansiracusa
NOTO
VIRTUS ISPICA
ACATE
NISCEMI
REAL AVOLA
CANICATTINESE
FLORIDIA
FRIGINTINI
JUNIOR VITTORIA
OR. SA.Ragusa
FERLA
MONTEROSSO ALMO
CASSIBILE
XIRIDIA FLORIDIA 96
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44
44
40
44
29
29
27
26
22
20
19
17
16
14
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