Buccheri.
Sempre più difficile avventurarsi
lungo le strade di montagna: la provinciale
5 è bloccata e le interpoderalì;
ferlesi sono in attesa di finanziamenti.
Aiuti però che i sindaci chiedono
espressamente alla Protezione civile,
consci delle difficolta’ economiche
della Provincia. Il problema più
grave, secondo il sindaco di Buccheri.
Gaetano Pavano, riguarda i collegamenti
con il lentinese, sulla Buccheri-San Giovanni.
«C’è una frana - dice
Pavano - mal segnalata sulla provinciale
per Francofonte. Il tratto è chiuso
e la gente è costretta a tornare
indietro, non ha percorsi alternativi.
Mi sono messo in contatto con la provincia
con, che mi ha confermato essere ampio
il fronte della frana, ma ha pure ribadito
che non e’ in grado di rimuovere
i detriti senza rischiare di far crollare
le pareti della montagna».
In pratica occore un complesso intervento
di ingegneria. Ma non ci sono i fondi
per intervenire, «in questo modo
- conclude- Pavano - le aziende agrituristiche
di questi luoghi rischiano la chiusura».
Frattanto replica alle accuse di trascurata
viabilità inierna il sindaco di
Ferla, Giuseppe Veneziano: i progetti
per la manutenzione straordinaria, sono
quasi pronti e la relazione sui danni
aluvionali e sia stata inviata. II consigliere
di opposizione Mario Lavia aveva auspicato
radicali miglioramenti per la viabilità
comunale interna. Contrada "Scala
vecchia” e uno dei tracciati interni
più in crisi. E lo stesso Livia
aveva affermato di aver piu’ volte
chiesto all’ ufficio tecnico degli
interventi nei punti nevralgici della
circolazione veicolare. «Se si fosse
intervenuto in tempo – afferma –
si sarebbero potute risparmiare diverse
decine di migliaia di euro».
«Lavia non scopre nulla di nuovo
– replica il sindaco, - Tre strade
rurali sono fuori uso e abbiamo gia’
inviato al dipartimento di Protezione
civile una perizia per ottenere un risarcimento».
In aggiunte alla relazione dei danni,
l’ amministrazione ha affidalo a
un tecnico il progetto per la manutenzione
di tutta laviabilità rurale.
«Occorre informarsi bene sugli argomenti
- sostiene Veneziano - e guardare bene
le delibere, prima di poter fare delle
– affermazioni. Qui si parla di
una manutenzione complessiva per 400 mile
euro.
Possibile, a questo punto, vedere realizzale
entro l’anno le migliorie ai tracciati
secondari. «Se i fondi - precisa
Veneziano – della protezione civile
arriveranno in tempi brevi incominceremo
prima. I progetti, d’ altrone, sono
a buon punto.
Roberto Rubino |