Ferla.
Strade interpoderali dell'entroterra bloccate
e disagi degli operatori del settore agricolo
dopo l'ultima alluvione battezzata "Martina".
A farne le spese sono soprattutto gli
oliveti, inaccessibili per le consuete
cure di stagione. Disagi anche nell'entroterra
del capoluogo, dove la provinciale Cugni-Stallaini,
con la sua carente manutenzione, incrementa
le preoccupazioni dei residenti. Relativi
i danni agli ortaggi nella zona montana.
S'incrementa invece il livello di pericolosità
della strada provinciale numero dieci,
che digrada da Ferla verso il ponte sull'Anapo.
Rimane sull'asfalto una frana piuttosto
estesa, adesso transennata, che genera
una strettoia in grado di causare difficoltà
al traffico veicolare. Lo rende noto il
sindaco, Giuseppe Veneziano, che auspica
un pronto intervento su queste aree.
«Abbiamo subito inviato - afferma
il sindaco - la nostra dettagliata relazione
dei danni alla Protezione civile. Purtroppo
abbiamo tre strade poderali letteralmente
impraticabili e invase dai terreni per
gli intensi eventi atmosferici dei giorni
passati».
Le arterie, contrada Pantofola, Santa
croce e Vallone, sono impercorribili malgrado
l'amministrazione comunale abbia espletato
gli interventi più urgenti. «Abbiamo
fatto quanto eravamo in grado di fare
- prosegue Veneziano. - Ma gli interventi
urgenti sono stati la rimozione dei detriti
più grossi e dei pericoli immediati.
Si tratta di campagne piene di alberi
d'ulivo. Per fortuna non ci sono stati
altri danni, ma quella frana sulla provinciale
dieci per Cassaro, con i massi sull'asfalto
che generano una strettoia, si deve rimuovere
al più presto».
Problemi anche sulla strada provinciale
numero 45, che circonda Cassaro, in costante
squilibrio idrogeologico.
Difficoltà sulla provinciale "Tivoli",
una bretella di pochi chilometri che collega
la provinciale Floridia-Cassibile alla
Maremonti.
Nessun intervento, per mancanza di fondi,
sulle infrastrutture di contenimento.
E a valle, sul letto del torrente, si
è formato un accumulo di materiali
di risulta misti a rifiuti ingombranti.
I disagi per le strade interpoderali dell'entroterra
floridiano aggravano la già delicata
situazione del settore agrumicolo. Il
torrente Mortillaro per questa volta ha
risparmiato ulteriori danni nel settore
di Cassibile, ma resta in bilico il masso
sulla provinciale denominata "Cugni
Stallaini". Su quest'arteria predomina
il pericolo di un ponticello di collegamento,
che continua, col frasciame accumulatosi
negli ultimi anni di maltempo, a costituire
una sorta di effetto-diga, insidioso per
i residenti e per le attività commerciali
che insistono sull'area.
R. R. |