L’ennesimo
blocco dei pulman da parte degli studenti pendolari
di Sortino, costretti a viaggiare come sardine
in autobus inadeguati e fatiscenti, soggetti
a continui guasti, scomodi, poco sicuri, ed
a volte a rischio allagamento a causa dei tetti
non correttamente coibentati, non possono lasciarci
ulteriormente inerti.
Riteniamo gravissimo il fatto che da oltre trenta
anni si ripeta la solita manfrina tra Comune
e Studenti Pendolari da una parte, e l’AST
dall’altra, al fine di ottenere condizioni
decenti di trasporto alle centinaia di studenti
che quotidianamente sono costretti ad enormi
sacrifici, rischi e disagi (alzatacce, ritardi,
guasti, blocchi, docce indesiderate all’interno
dei pulman …..), per andare a scuola,
senza che una volta per tutte venga proposta
in maniera seria e definitiva una soluzione
a tale annoso problema.
Vista la superficialità e la consolidata
insipienza dimostrata dall’AST nei confronti
del comune di Sortino, a fronte della quale
probabilmente la tolleranza e la estrema educazione
sia degli amministratori comunali, che dei genitori
degli studenti, non ha prodotto gli effetti
sperati, crediamo necessario oramai fare sentire
in maniera adeguata le nostre ragioni, individuando
eventuali soluzioni alternative all’AST.
Si ritiene quindi praticabile ed a questo punto
obbligata la strada già
intrapresa positivamente dal Comune di Ferla
che ha provveduto a rescindere il contratto
relativo al servizio di trasporto degli studenti
pendolari con l’AST e lo ha affidato ad
Aziende di Trasporto private che garantiscano
migliori e più efficienti servizi ai
nostri giovani pendolari.
Questo sarebbe un importante ed utilissimo servizio
che la Unione dei Comuni “Valle degli
Iblei”, potrebbe gestire in forma associata
utilizzando al meglio l’esperienza del
comune di Ferla, visto l’elevato numero
degli studenti interessati alla problematica.
Sarebbe tra l’altro una concreta e seria
risposta alle polemiche sulla utilità
della ”Unione”, a volte non proprio
infondate, che in questi giorni
animano il dibattito del comprensorio montano
ibleo.
Chiederemo quindi al presidente Veneziano di
convocare un Consiglio straordinario dell’Unione
su questo argomento, proponendo a tutti i comuni
l’avvio di della gestione associata del
servizio di trasporto degli studenti pendolari,
che permetta ai comuni di svincolarsi definitivamente
dalla insoddisfacente gestione dei trasporti
dei pendolari da parte dell’AST.
Il Presidente: Vincenzo Bastante