Vie nuove per la zona montana
Pronta la progettazione di massima per migliorare i collegamenti nella valle dell'Anapo
 
 

Un finanziamento Cipe, l'unico che si è ottenuto per la Sicilia, di circa 400 milioni di euro, servirà a riassestare la viabilità iblea. La progettazione preliminare di tutte le opere infrastrutturali, che riguardano le strade provinciali dei Comuni di Buccheri, Buscemi, Canicattini, Cassaro, Ferla, Floridia, Palazzolo, Solarino e Sortino, è stata presentata dai tecnici incaricati, nel corso di una riunione che si è tenuta alla Provincia, su convocazione dell'assessore provinciale alla Viabilità, Carmelo Spataro.
La progettazione fa parte del Piano integrato di sviluppo del comprensorio Val d'Anapo. È stata redatta in coerenza alle indicazioni dello studio di fattibilità, che il Gal Val d'Anapo, su incarico del Cipe, aveva a suo tempo fatto effettuare. Il progetto, quindi, mira a rendere la viabilità di questa zona iblea, che in gran parte l'Unesco ha considerato patrimonio dell'umanità, come un sistema di collegamento fisico. Verrà, pertanto, migliorato l'accesso a tutti i luoghi di interesse archeologico e paesaggistico.
Anche se di tempo ce ne vorrà, finalmente si sta intervenendo per ammodernare tutta la viabilità della zona iblea. «Si tratta - dice Carmelo Spataro - di un finanziamento di grandi dimensioni. Prima di avviare la progettazione definitiva, entro il mese in corso, si terrà una pre-conferenza dei servizi in modo che quando il progetto sarà pronto i tempi di approvazione saranno accorciati. Particolare attenzione sarà data alla salvaguardia dell'ambiente, attraverso l'uso di materiali da utilizzare ma anche di procedure di esecuzione delle opere, al fine di non arrecare danni al territorio nel corso dei lavori».
Intanto, in questa prima fase di progettazione preliminare, è stato fondamentale il contributo dato dalla Sovrintendenza ai Beni culturali di Siracusa. Interessate da questa prima fase del Piano saranno le strade provinciali di collegamento tra i Comuni iblei: la Sortino-Ferla, la Cassaro-Buscemi, la Cugni-Stallaini, la Fiumara-Mandredonne, la Canicattini-SS 124. La seconda fase della progettazione preliminare, che è in corso di stesura, riguarderà la viabilità provinciale minore, ma non per questo meno importante. Infatti interesserà il collegamento tra il centro di Sortino ed il sito di Pantalica. In questo caso si tratta di realizzare un accesso «intelligente» in un'area, come quella di Pantalica, di rilevante interesse archeologico. Alcuni di questi interventi, come ha fatto rilevare l'assessore provinciale alla Viabilità Carmelo Spataro nel corso della riunione, si integreranno con quelli già programmati della Provincia.
Paolo Mangiafico

Rassegna Stampa de: La Sicilia del 07 Febbraio 2006.
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