BUCCHERI.
È critico il sindaco Gaetano Pavano nei
confronti del suo collega di Cassaro, Elio Rossitto,
che aveva denunciato squilibri nella ripartizione
delle risorse della Unione Comuni Iblei, a favore
di stipendi e consulenze.
«Non lo ritengo corretto - esordisce Pavano.
- Lo spirito della Unione dei Comuni montani
è quello che tutti i sindaci si riuniscano
per risolvere i problemi nelle proprie aree
di competenza.
Di migliorarsi, insomma. Possiamo indovinare
le scelte o sbagliarle, come in tutti i giorni
della vita di ciascuno di noi. Il sindaco Rossitto
però non viene mai alle riunioni.
Manda sempre un suo rappresentante agli incontri,
il quale vota: ma se poi, a decisione presa
non gli conviene, non esita a dimetterlo dall’incarico».
Il riferimento è a uno degli ultimi meeting:
«C’era proprio l’assessore
che lui aveva designato - racconta. - Credo
che se, anzichè partecipare di persona
solo una volta all’anno, venisse direttamente
lui, da cattedratico, a dirci cosa è
bene e cosa è male, sarebbe meglio».
«Abbiamo già ottenuto dei finanziamenti
- ricorda ancora Pavano. - per i servizi e ci
siamo attribuiti degli incarichi». E sul
nodo della questione, l’accusa di diseguale
ripartizione tra spese amministrative e fini
istituzionali, precisa: «Se in questo
strumento ci si crede ci vuole del personale.
Se poi non si vuole spendere un centesimo per
il personale allora non si conosce e non si
vive la realtà del territorio».
R. R.