Sortino.
Il sottosegretario di Beni culturali Nicola Bono. non appena verrà
formata la nuova giunta dell'Unione dei Comuni «Valle degli
Iblei», convocherà una riunione di tutti i sindaci
del comprensorio montano per rilanciare il Stl (Sistema turistico
locale).
Il nuovo presidente dell'Unione dei Comuni Giuseppe Veneziano,
sindaco di Ferla, ha già inviato ai sindaci dei sette Comuni
dell'Unione, che oltre a Ferla comprende Palazzolo, Sortino, Buccheri,
Buscemi e Cassaro, l'invito a comunicare, entro il 5 gennaio prossimo
i nomi di coloro che rappresenteranno i rispettivi Comuni nella
giunta. Rispettando, quindi, questi tempi, entro la metà
del mese di gennaio, il presidente dell'Unione convocherà
il Consiglio per relazionare sul programma che intende attuare
e, quindi, entro la fine dello stesso mese di gennaio, il sottosegretario
Bono potrà convocare la riunione per varare il Stl.
Come in più occasioni ha ribadito Nicola Bono, con questo
Sistema turistico locale, i sette Comuni iblei, di cui ben quattro
sono stati iscritti dall'Unesco, e questo è senz'altro
un primato, forse, mondiale, fra il «patrimonio dell'umanità»,
potranno attirare investimenti da parte di gruppi imprenditoriali
che vorranno scommettersi sul futuro turistico di questo comprensorio.
Ed uno di questi imprenditori ha già attenzionato questa
zona iblea. Si tratta del miliardario Billy Gates che nel suo
sito Internet, tra le poche località turistiche mondiali
che vengono segnalate, c'è la necropoli di Pantalica, Perché
il Sistema turistico locale possa essere legalmente riconosciuto,
però, è necessario che si formi un'Associazione
tra soggetti pubblici e privati. Mentre, l'altra condizione perché
venga riconosciuto il Stl già è stata individuata
nell'ambito territoriale, compreso fra i sette Comuni dell'Unione.
Infatti, questi Comuni sono in grado di definire un bacino d'offerta
che comprende aspetti integrati di attrazione quali i beni culturali,
ambientali, di produzioni tipiche dell'artigianato e del‘agricoltura,
la presenza di consorzi turistici e coordinamenti di consorzi
turistici. Il Stl ha, quindi, corme finalità di sviluppare
una politica del turismo sostenibile che promuova le offerte turistiche
integrate e le valorizzi, facendone innalzare il livello qualitativo
ed esaltando le caratteristiche e le specificità del territorio.
Una volta che il Stl sarà avviato, di certo, servirà
a combattere lo spopolamento di queste zone iblee e favorire lo
sviluppo economico dell'intera area.
Paolo Mangiafico
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