Si rilancia il sistema turistico locale
Sortino. Il sottosegretario Nicola Bono convocherà tutti i sindaci del comprensorio montano
Fonte: La Sicilia  del  31 Dicembre 2005.
Sortino. Il sottosegretario di Beni culturali Nicola Bono. non appena verrà formata la nuova giunta dell'Unione dei Comuni «Valle degli Iblei», convocherà una riunione di tutti i sindaci del comprensorio montano per rilanciare il Stl (Sistema turistico locale).
Il nuovo presidente dell'Unione dei Comuni Giuseppe Veneziano, sindaco di Ferla, ha già inviato ai sindaci dei sette Comuni dell'Unione, che oltre a Ferla comprende Palazzolo, Sortino, Buccheri, Buscemi e Cassaro, l'invito a comunicare, entro il 5 gennaio prossimo i nomi di coloro che rappresenteranno i rispettivi Comuni nella giunta. Rispettando, quindi, questi tempi, entro la metà del mese di gennaio, il presidente dell'Unione convocherà il Consiglio per relazionare sul programma che intende attuare e, quindi, entro la fine dello stesso mese di gennaio, il sottosegretario Bono potrà convocare la riunione per varare il Stl.
Come in più occasioni ha ribadito Nicola Bono, con questo Sistema turistico locale, i sette Comuni iblei, di cui ben quattro sono stati iscritti dall'Unesco, e questo è senz'altro un primato, forse, mondiale, fra il «patrimonio dell'umanità», potranno attirare investimenti da parte di gruppi imprenditoriali che vorranno scommettersi sul futuro turistico di questo comprensorio.
Ed uno di questi imprenditori ha già attenzionato questa zona iblea. Si tratta del miliardario Billy Gates che nel suo sito Internet, tra le poche località turistiche mondiali che vengono segnalate, c'è la necropoli di Pantalica, Perché il Sistema turistico locale possa essere legalmente riconosciuto, però, è necessario che si formi un'Associazione tra soggetti pubblici e privati. Mentre, l'altra condizione perché venga riconosciuto il Stl già è stata individuata nell'ambito territoriale, compreso fra i sette Comuni dell'Unione.
Infatti, questi Comuni sono in grado di definire un bacino d'offerta che comprende aspetti integrati di attrazione quali i beni culturali, ambientali, di produzioni tipiche dell'artigianato e del‘agricoltura, la presenza di consorzi turistici e coordinamenti di consorzi turistici. Il Stl ha, quindi, corme finalità di sviluppare una politica del turismo sostenibile che promuova le offerte turistiche integrate e le valorizzi, facendone innalzare il livello qualitativo ed esaltando le caratteristiche e le specificità del territorio.
Una volta che il Stl sarà avviato, di certo, servirà a combattere lo spopolamento di queste zone iblee e favorire lo sviluppo economico dell'intera area.
Paolo Mangiafico