Ferla Scelto il successore di Nigro alla guida dell'Unione dei Comuni Valle degl Iblei
Veneziano nuovo Presidente. Ultimi ritocchi alle deleghe ai componenti della giunta.
Fonte: Gazzetta del Sud  del  29 Dicembre 2005.

Ferla. Giuseppe Veneziano sindaco di Ferla è il nuovo presidente dell'unione dei Comuni Valle degli Iblei. L'elezione è avvenuta nella Auditorium del piccolo comune montano quasi all'unanimità.
Su ventidue consiglieri presenti ,in venti hanno espresso il voto per Veneziano .Il Sindaco di Ferla succede a Domenico Nigro sindaco di Palazzolo che ha guidato l'unione nella fase di avvio per due anni. Il timone passa adesso a Veneziano che ringraziando per il sostegno e la fiducia che gli sono stati accordati ha sottolineato subito i punti di forza della sua prossima gestione.
Una parola su tutte : collegialità . "Sarà fondamentale puntare sulla collegialità - ha detto Veneziano -. Essere davvero un comprensorio che pensa in gruppo, per riuscire a fare di questo strumento formidabile che è l'unione - che finora nelle fasi iniziali ,è stato sottutilizzato - una reale marcia in più per tutti i nostri comuni. Sono tantissime le cose che ci uniscono e quindi l'importante è il confronto". Presto, probabilmente già la prossima settimana il presidente presenterà al consiglio dell'Unione programma e assegnerà le deleghe dei componenti la giunta cui fanno parte i sindaci o loro delegati.
"A livello programmatico - afferma il neo presidente – l'elemento centrale su cui lavorare è il Sistema Turistico Locale , la possibilità di essere realmente distretto turistico , culturale ed economico senza essere schiacciati dalle grosse realtà. E poi dovremo certamente puntare sui servizi per i comuni, a cominciare dal segretariato sociale, sulla polizia municipale comprensoriale e la protezione civile".
Il primo augurio di buon lavoro arriva dall'uscente Nigro, che ha evidenziato l'importanza di questa struttura ,"poderosa" ma molto delicata"; "perché - ha detto - è il risultato di più parti. Una struttura che deve essere di equilibrio e di sintesi, come il ponte non è il risultato di una sola pietra ma di tante pietre".
L'Unione dunque riparte con nuovo entusiasmo e voglia di far bene . Si chiude fra l'altro una tormentata vicenda che ha interessato l'Unione e il Comune di Sortino, che non essendo entrato dall'inizio per il voto contrario del consiglio comunale, ha completato l'iter in fasi successive, con momenti di particolare confronto. L'altra sera per l'elezione si sono invece ufficialmente insediati anche i consiglieri di Sortino nelle persone di Massimo Summicelli e Vincenzo Parlato ( il terzo Felice Santacroce, era assente) .
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Mezzio: " Auguro al presidente un buon lavoro a servizio delle nostre comunità .E' un voto che non è unanimismo, ma la chiara volontà di lavorare confrontandosi apertamente e lealmente , a dimostrazione che gli obiettivi si possono raggiungere nel rispetto dei giusti spazi e ruoli. Da qui la piena disponibilità a lavorare per risolvere i problemi della nostra zona e utilizzare al meglio risorse e intelligenze".
Giuseppe Matarazzo