Ferla.
È Giuseppe Veneziano, sindaco di Ferla, il nuovo presidente
dell'Unione dei Comuni «Valle degli Iblei», formata
da Palazzolo. Sortino. Ferla, Cassaro. Canicattini, Buccheri e
Buscemi. Veneziano e stato eletto dall'assemblea dei componenti
il Consiglio dell'Unione dei Comuni. L'assemblea si è tenuta
nell'aula consiliare di Ferla, e Veneziano è stato eletto
con 20 voti sui 22 a disposizione: un voto è andato al
sindaco di Buscemi, Nellino Carbè, mentre un voto non è
stato espresso in quanto la scheda non era stata siglata. L’accordo
di tutti i consiglieri dell'Unione dei Comuni di far convergere
i propri voti sul sindaco di Ferla è stato trovato quasi
subito, e quindi Giuseppe Veneziano è stato eletto al primo
scrutinio.
Per statuto sarebbero bastati la metà più uno dei
voti, cioè 12 voti Giuseppe Veneziano, che durerà
in carica per due anni, succede a Domenico Nigro, sindaco di Palazzolo,
che ha avuto il non facile compito di avviare, due anni fa, questa
Unione dei Comuni Iblei in cui, specialmente nelle prime riunioni,
il campanilismo aveva la supremazia su quelli che dovevano essere
i comuni interessi.
Tra l'altro questa prima fase dell'Unione «Valle degli Iblei»sì
è svolta senza la presenza del Comune di Sortine, che per
una serie di circostanze era rimasto fuori. Ora l'organico dell'Unione
degli Iblei è al completo.
Nel corso della prossima assemblea. che verrà convocata
dal nuovo presidente, ci sarà la elezione della giunta
dell'Unione e del vicepresidente, mentre Giuseppe Veneziano presenterà
il programma. «Intanto - dice Veneziano - bisognerà
subito cominciare a varare il Sistema turistico locale. Non è
dato sapere se in Italia c'è un'altra Unione dei Comuni
simile alla nostra, con quattro Comuni iscritti dall’Unesco
nel patrimonio dell'umanità: Palazzolo, Cassaro, Ferla
e Sortino. Inoltre Sortino possiede anche un'altra prerogativa:
quella dell'Opra dei pupi, che l'Unesco ha inserito fra i beni
immateriali del patrimonio dell'umanità.
L'Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”quindi possiede
una potenzialità turistica che difficilmente è riscontrabile
in altre parti d'Italia.,forse del mondo. Sta a noi saperla sfruttare
per rilanciare l'economia dei nostri Comuni».
Altri punti che Veneziano inserirà nel programma riguardano
il rafforzamento dei servizi sociali, con cui già 5 Comuni
su 7 sono convenzionati, il miglioramento del funzionamento degli
uffici comunali attraverso corsi professionali per i dipendenti,
l’accorpamento degli uffici di Protezione civile e della
polizia urbana.
Paolo Mangiafico
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