Unione Iblei, nuovo presidente
Ferla: Giuseppe Veneziano succede a Domenico Nigro. Il comune di Sortino dentro a pieno titolo
Fonte: La Sicilia  del  29 Dicembre 2005.
Ferla. È Giuseppe Veneziano, sindaco di Ferla, il nuovo presidente dell'Unione dei Comuni «Valle degli Iblei», formata da Palazzolo. Sortino. Ferla, Cassaro. Canicattini, Buccheri e Buscemi. Veneziano e stato eletto dall'assemblea dei componenti il Consiglio dell'Unione dei Comuni. L'assemblea si è tenuta nell'aula consiliare di Ferla, e Veneziano è stato eletto con 20 voti sui 22 a disposizione: un voto è andato al sindaco di Buscemi, Nellino Carbè, mentre un voto non è stato espresso in quanto la scheda non era stata siglata. L’accordo di tutti i consiglieri dell'Unione dei Comuni di far convergere i propri voti sul sindaco di Ferla è stato trovato quasi subito, e quindi Giuseppe Veneziano è stato eletto al primo scrutinio.
Per statuto sarebbero bastati la metà più uno dei voti, cioè 12 voti Giuseppe Veneziano, che durerà in carica per due anni, succede a Domenico Nigro, sindaco di Palazzolo, che ha avuto il non facile compito di avviare, due anni fa, questa Unione dei Comuni Iblei in cui, specialmente nelle prime riunioni, il campanilismo aveva la supremazia su quelli che dovevano essere i comuni interessi.
Tra l'altro questa prima fase dell'Unione «Valle degli Iblei»sì è svolta senza la presenza del Comune di Sortine, che per una serie di circostanze era rimasto fuori. Ora l'organico dell'Unione degli Iblei è al completo.
Nel corso della prossima assemblea. che verrà convocata dal nuovo presidente, ci sarà la elezione della giunta dell'Unione e del vicepresidente, mentre Giuseppe Veneziano presenterà il programma. «Intanto - dice Veneziano - bisognerà subito cominciare a varare il Sistema turistico locale. Non è dato sapere se in Italia c'è un'altra Unione dei Comuni simile alla nostra, con quattro Comuni iscritti dall’Unesco nel patrimonio dell'umanità: Palazzolo, Cassaro, Ferla e Sortino. Inoltre Sortino possiede anche un'altra prerogativa: quella dell'Opra dei pupi, che l'Unesco ha inserito fra i beni immateriali del patrimonio dell'umanità.
L'Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”quindi possiede una potenzialità turistica che difficilmente è riscontrabile in altre parti d'Italia.,forse del mondo. Sta a noi saperla sfruttare per rilanciare l'economia dei nostri Comuni».
Altri punti che Veneziano inserirà nel programma riguardano il rafforzamento dei servizi sociali, con cui già 5 Comuni su 7 sono convenzionati, il miglioramento del funzionamento degli uffici comunali attraverso corsi professionali per i dipendenti, l’accorpamento degli uffici di Protezione civile e della polizia urbana.
Paolo Mangiafico