Sortino.«Il
presidente della Repubblica Carlo Azeglio Campi non visiterà
la necropoli di Pantalica». La conferma, già nell'aria,
arriva dal sottosegretario ai Beni culturali Nicola Bono, in risposta
al consigliere comunale Dionisio Mollica. Infatti, Mollica aveva
invitato il sottosegretario Bono ad intercedere presso il presidente
della Repubblica affinché visitasse la caratteristica necropoli
rupestre iblea in occasione dell'apposizione della Targa Unesco
del sito Siracusa-Pantalica
Il presidente della Repubblica giungerà a Siracusa il prossimo
12 gennaio per partecipare alla cerimonia con cui l'Unesco dichiarerà
ufficialmente la città di Siracusa e la necropoli di Pantalica
patrimonio dell'umanità.
«Ho già detto al consigliere comunale Mollica - afferma
Nicola Bono - che anch'io condividevo l'opportunità della
visita del presidente della Repubblica a Pantalica.
Però, gli ho ribadilo l'oggettìva impossibilità
di concretizzare tale legittima aspettativa. Infatti, il cerimoniale
del Quirinale ha, già da tempo, definito ogni dettaglio
della visita del Capo dello Stato che, come è noto, riguarda
anche Ragusa e, quindi comporta dei tempi a disposizione estremamente
contenuti». Nonostante questa mancata visita del presidente
Ciampi a Pantalica. il riconoscimento Unesco, come e stato evidenziato
dal sottosegretario Nicola Bono, avrà tutta la valenza
che merita, in occasione della cerimonia della scopertura della
targa a Siracusa. dove non potrà non trovare doverosa citazione
il territorio della necropoli di Pantalica.
Inoltre, è prevista una seconda cerimonia di scoprimento
della targa. E questa cerimonia, prevista per il 13 gennaio, cioè
il giorno dopo la venula di Ciampi a Siracusa, avverrà
nei Comuni interessati; Sortino, Cassaro e Ferla. Questa seconda
cerimonia si svolgerà alla presenza di tutte le autorità
nazionali, regionali e locali interessate. E fra queste autorità
ci sarà anche l'architetto Francesco Bandarin, direttore
del Centro del Patrimonio mondiale dell'Unesco, che, quindi, visiterà
i Comuni di Sortino, Cassaro e Ferla. Inoltre, Nicola Bono assicura
il consigliere comunale Mollica in merito alle prospettive di
sviluppo di questi luoghi iblei. «Per questi suoi timori
- ha detto sempre Nicola Bono – ho voluto rassicurarlo in
quanto e stata avviata, in collaborazione con gli altri enti interessati,
una riflessione in ordine alle iniziative da adottare per una
corretta gestione del territorio per determinare la migliore ricaduta
economica, sociale e culturale del prestigioso riconoscimento».
P.M.
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