| Il
2005 è stato per la compagine guidata da Costanzo un anno
ricco di altalenati situazioni. Nei primi mesi nasceva la base
per una delle imprese più grandiose della sua breve storia.
Cominciava l'incredibile cammino, da neopromossa, nel ritorno
del campionato di prima categoria, che vedeva gli Iblei sfiorare
i Play Off. Dopo l'estate però, tante cose sono cambiate,
giocatori importanti sono andati via (vedi Franzò), molti
altri non stanno rendendo al meglio (qui l'elenco è troppo
lungo) e il risultato è che la meravigliosa squadra della
passata stagione è lontana anni luce. I risultati non arrivano,
mancano molte certezze, è assente l'armonia che l'aveva
resa una delle invidie del calcio dilettantistico siciliano. L'unica
cosa evidente è che il Ferla occupa mestamente l'ultimo
posto in classifica, una sola vittoria all'attivo e quello che
è più inquietante, le sconfitte interne sono state
veramente tante. La cosa che più dispiace è che
la squadra non gioca affatto male, mostra carattere, ha vinto
un match incredibile in quel di Monterosso Almo, ma perde la testa
in molti frangenti importanti. Io credo che la causa principale
dei problemi è da ricercare nella mancanza di un vero e
proprio bomber, capace di finalizzare degnamente il gioco. A poco
sono servite le prodezze balistiche di Pisasale Moreno, la folate
offensive di Riscica, troppo poco per poter sperare di arrivare
a raggiungere gli obiettivi, che a questo punto siano solamente
incentrati nella salvezza. Sono mancati comunque troppi uomini
chiave e l'infortunio fisico del capitano Rossitto ha lasciato
la difesa in balia degli eventi e il morale della squadra a terra.
Si spera che sotto l'albero arrivi qualche lieta nota e che magari
nel 2006 si possa far leva su alcune cose positive, magari ricordarsi
di essere un bella realtà, darà della linfa ai giocatori,
cercando così con ogni mezzo di migliorare la situazione,
che per adesso è molto deficitaria.
GIANSIRACUSA SALVATORE
|
|