Ferla.
Dopo la riconferma alla carica di governatore di Paolo Mangiameli
la Misericordia di Ferla si avvia verso nuovi obiettivi, oltre
quelli già raggiunti. Risultati ottenuti grazie anche ai
circa 50 volontari attivi sul territorio che hanno fatto della
Misericordia un punto di riferimento per Ferla e per tutti i cittadini
del comprensorio montano per il trasporto in urgenza, spesso anche
in emergenza, di malati e persone bisognose negli ospedali. «In
questi anni - riferisce Mangiameli - abbiamo realizzato una nuova
sede più idonea e funzionale, abbiamo attrezzato l'ambulanza
col defibrillatore semi-automatico per la rianimazione cardio-polmonare
e abbiamo istruito, con appositi corsi, 14 volontari all'uso di
questo strumento e di tutto quello che è necessario per
eseguire gli interventi in piena sicurezza.
«Per il futuro, - continua Mangiameli -possibilità
economiche e sostegno degli enti preposti permettendo, abbiamo
intenzione di acquistare una nuova ambulanza attrezzata, realizzare
la protezione civile della Misericordia e organizzare nuovi corsi
per volontari di primo livello da abilitare all'uso del defibrillatore.
«In ultimo - conclude il governatore - abbiamo intenzione
di realizzare un progetto in collaborazione con le scuole: corsi
per la formazione di volontari junior per dare continuità
alla Misericordia e far capire ai più giovani l'importanza
delle attività sociali e del volontariato».
P. V.
|
|