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4 dicembre, dalle ore 8:00 alle ore 22:00, le province siciliane
sono state scenario delle votazioni per la “Primaria 2005”,
strumento scelto dalle forze politiche dell’Unione, per
individuare il candidato alla Presidenza della Regione Siciliana,
alle elezioni che si terranno nella primavera 2006.
La “Primaria 2005” è un’iniziativa assolutamente
nuova, essendo la prima volta che le scelte fondamentali, riguardanti
il governo regionale, vengono affidate direttamente ai cittadini.
L’iniziativa si è svolta secondo un regolamento-quadro,
stabilito dai nove partiti dell’Unione, che prevede la costituzione
di tre organismi nazionali incaricati di organizzare, gestire
e controllare lo svolgimento della consultazione: l’Ufficio
di Presidenza, il Collegio dei Garanti, l’Ufficio tecnico-amministrativo.
Il “Progetto Sicilia” guida l’azione politica
dell’Unione.
Gli elettori hanno dovuto scegliere tra due candidati alla Presidenza
della Regione.
La prima candidata, Rita Borsellino, laureata in Farmacia, nel
1995 è stata vicepresidente di Libera ( associazione antimafia).
Tra i riconoscimenti più significativi che le sono stati
assegnati, quello che, ogni anno, il periodico carcerario “Nonsolochiacchiere”
di Rebibbia assegna a chi si è particolarmente impegnato
per il miglioramento del sistema della giustizia.
Il secondo candidato è Ferdinando Latteri, medico chirurgo
e rettore dell’Università degli Studi di Catania.
Presidente della Croce Rossa dal 1983 al 1993, è stato
Deputato nazionale per due legislature delle commissioni Cultura
e Sanità della Camera dei Deputati.
Il comune di Ferla ha avuto un’affluenza alle urne di 117
votanti.
Rita Borsellino ha ottenuto il 79.5% dei voti, mentre Ferdinando
Latteri il 19.7%, con lo 0,8% di schede bianche.
Sulla base dei risultati pervenuti da ogni provincia siciliana,
2 siciliani su 3 hanno votato Rita Borsellino come candidato dell’Unione
alla carica di Presidente della Regione.
Antonella Garofalo
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