Ferla.
S'illuminano gli Iblei da Ferla a Palazzolo. Nel piccolo centro
alle porte di Pantalica giunge alla sesta edizione la rassegna
di presepi artigianali: tredici, realizzati dalle locali maestranze,
incastonati nelle nicchie più suggestive della città.
A ospitare le composizioni artigianali anche il patrimonio della
edilizia religiosa barocca.
La concreta organizzazione dei tradizionali eventi natalizi in
programma è appannaggio dell'associazione Proloco Ferla-Pantalica
e del Comune.
Di particolare rilievo è il presepe vivente, che sarà
attivo per la prima volta il 26 dicembre e replicherà l'1,
il 2 e il sei gennaio del nuovo anno.
Si tratta di una grande rappresentazione scenica nella quale saranno
coinvolti oltre un centinaio di figuranti, accuratamente disposti
lungo un percorso medievale scaturito da un'attenta analisi etnoantropologica
effettuata a tavolino.
Scene di vita quotidiana, riflessi di un tempo ormai caduto nell'oblio,
si materializzeranno agli occhi dei visitatori che avranno pure
la possibilità di ammirare la Stella degli Iblei per il
secondo anno consecutivo.
La realizzazione del manufatto consta di migliaia di luci visibili,
se la rarefazione dell'atmosfera lo consentirà, dal versante
opposto dell'altopiano.
L'ideazione e la costruzione del suggestivo richiamo luminoso
appartengono a due artigiani locali, Sebastiano Corsini e Damiano
Cafra, che adageranno la scia di quaranta metri alla sommità
del convento dei frati cappuccini, punto sommitale del paese.
«La rassegna - sostiene l'assessore alla Cultura, Vittorio
Di Pasquale, - costituirà una eccezionale vetrina per mettere
in risalto le bellezze paesaggistiche e architettoniche oltre
alle peculiarità etnoantropologiche del nostro paese».
«La città - commenta quindi il presidente della Proloco,
Francesco Spagnuolo, - si candida ancora una volta come meta per
coloro i quali avessero voglia di vivere in maniera più
intensa le festività».
In fermento anche Palazzolo Acreide, dove si replicheranno le
iniziative dello scorso anno. «Ci sarà una esposizione
di presepi artigianali nel quartiere Orologio - ricorda il sindaco
Domenico Nigro. - E più in basso, a San Paolo, nel quartiere
Castello, avrà luogo la rappresentazione del presepe vivente,
i cui protagonisti saranno attori professionisti abituati a calcare
i palcoscenici teatrali. Di contorno stiamo organizzando altre
manifestazioni, come concerti e sagre».
Il presepe vivente del quartiere Castello, forte ormai di numerose
edizioni, ha sempre esercitato un fascino straordinario. File
di oltre un'ora si sono avute negli anni scorsi per visitarlo.
Roberto Rubino
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