Ferla - Acate 0 - 1
Ferla sotto contro l' Acate
___________del 22 Novembre 2005.

Sconfitto di misura il Ferla tra le mura domestiche da un Acate cinico, capace di sfruttare l'unica occosiane di una partita condotta con molto acume tattico. Per l'ennesima volta la squadra iblea non raccoglie quello che ha seminato, afflitta sempre più dal cronico problema del goal. I fatti salienti della gara non sono molto, la partita è molto giocata a centrocampo, molto a discapito quindi del bel gioco e dello spettacolo. Al dodicesimo su azione da corner il N°4 acatese colpisce al volo a botta sicura, ma un miracoloso Galioto devio sopra la traversa. Quattro minuti più tardi risponde il Ferla con un colpo di testa di spagnuolo, ma il difensore sfiora soltanto il pallone che si spegne a lato. Al ventesimo il N° 6 ospite da buona posizione colpisce malamente e manda alto. In chiusura di parziale il Ferla suona due squilli improvvisi che mettono in ansia la difesa dei ragusani. Al trentasettesimo Peluso, ben imbeccato da Riscica, è pericolosissimo da ottima posizione. Proprio al quarantacinquesimo è ancora Peluso, con un gran tiro dai Trentacinque metri, ad andare vicino al goal, mettendo a nudo le molte incertezze del portiere ospite. La ripresa inizia in sordina e bisogna aspettare diciannove minuti per vedere un'azione degna di nota, quando Riscica aggancia un difficile pallone, ma tira alto. Al trentesimo ancora Riscica tira da posizione ravvicinata, ma la sua conclusione da solo l'illusione ottica del goal. Cinque minuti più tardi arriva la doccia fredda, punizione dalla sinistra, Galioto s'avventa sulla sfera, ma liscia clamorosamente il pallone, è lesto ad approfittarne il N° 3 e a depositare in rete, anticipando la lenta difesa del Ferla. La reazione dei padroni di casa è furiosa, ma al tempo stesso molto confusa. Essa produce solo due occasioni degne dei nota. Al trentanovesimo Vinci è anticipato d'un soffio, mentre s'avventava su un bel cross di Galioto Giuliano. Proprio allo scadere Spagnuolo, con una bella punizione, da alle cronache l'ultima occasione della partita. La classifica del Ferla si fe sempre più critica e soprattutto ancora avara di vittorie, che sarebbero necessarie per risalire la china. L'unica nota dolce è rappresentata dal carattere sul quale mister Costanzo può lavorare e costruire i presupposti per la rinascita.
Salvatore Giansiracusa