Ferla
Il presidente Giansiracusa "Nella minoranza ci sono spaccature"
Fonte: Il Corriere degli Iblei di - Novembre 2005.

Ferla. È stato l'inizio di una serie di diatribe, l'ultimo consiglio comunale tenutosi a Ferla, il 29 settembre, presso i locali del centro diurno anziani. Infatti, dopo una seduta dai toni accesi, è subito scattata la presa di posizione. Seduta che ha visto esprimere il parere negativo della minoranza sull'operato dell'amministrazione. E se nei consigli precedenti, le incomprensioni tra maggioranza e minoranza riguardavano l'uso del denaro pubblico, il ricorso ai mutui per la realizzazione dei vari progetti ed altro, in questo ultimo incontro qualcosa ha fatto scalpore. Durante il consiglio, difatti, l'elezione dei due rappresentanti, uno di maggioranza e uno di minoranza, per l'Unione dei Comuni, ha creato una divisione all'interno della minoranza stessa. Secondo i membri di minoranza, l'elezione di Fernando Di Giorgio, loro socio, ma da tempo dagli atteggiamenti ambigui, sarebbe stata una strategia architettata dalla maggioranza per assicurare un voto in più ad una probabile ed eventuale candidatura del sindaco di Ferla, Giuseppe Veneziano, a presidente dell'Unione dei Comuni. "È stato quanto di più squallido la maggioranza poteva fare – spiega così Mario Lavia, consigliere di minoranza – hanno truccato l'elezione e da subito noi abbiamo allontanato politicamente il consigliere Di Giorgio". Parole dette dal consigliere Lavia e rese pubbliche in una lettera che ha fatto il giro del paese. "Vorrei ricordare che le votazioni sono segrete e che la maggioranza probabilmente si è limitata a sottolineare una forte spaccatura già esistente nel gruppo di minoranza – afferma Michelangelo Giansiracusa, presidente del consiglio ed eletto come rappresentante di maggioranza del consiglio dell'Unione – qualche settimana fa Lavia e Di Giorgio, sono stati firmatari di una denuncia alla Procura nei confronti del sindaco, mi sembra quindi inadeguato definire Di Giorgio un alleato del sindaco".

Valeria Misseri