Pro Ferla Pantalica
Attivato l' ufficio informazione e accoglienza turistica, di Salvatore Giansiracusa
Comunicato Stampa Pro Loco-Pro Ferla-Pantalica del  02 Novembre 2005.

Dal 3 Ottobre 2005 si è concretizzato materialmente il progetto riguardante il Servizio Civile Nazionale di volontariato, idea cui ha preso parte attivamente la Pro Ferla Pantalica e che intende costruire una nuova strada verso l'indirizzo del progresso sociale, storico, culturale ed economico. Con il Servizio Civile Nazionale è possibile svolgere un'azione di volontariato mirata allo sviluppo d'idee ricreative e alla promozione della storia e della cultura locale, nonché alla realizzazione di opportuni modelli di studio adeguati. E' stato imbastito un bando di concorso a livello nazionale per la scelta di 35.000 volontari, operazione gestita dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, alla quale ha preso parte anche l'U.N.P.L.I. Nazionale, l'unione delle Pro Loco italiane, fondamentale per la gestione della stessa. Per quanto riguarda Ferla sono state scelte due giovani volontarie che resteranno in carica un anno, per la cronaca sono: Giansiracusa Mariacarmela e Sicura Giuseppina. Le ragazze svolgono un lavoro mirato alla realizzazione delle finalità del progetto creato dalla Pro Ferla Pantalica. I punti cardini di tale trattato, il cui nome è "Conoscere per Riconoscere", sono improntati alla valorizzazione delle aree artistiche, storiche e culturali del comune di Ferla e della zona adiacente e conforme alle finalità richieste. A tal proposito, infatti, la redazione di quest'opera ha interessato anche altri comuni, Francofone, Pachino, Rosolini e Sortino, a testimonianza del fatto che l'ampliamento socio-culturale di Ferla deve passare, secondo i redattori, attraverso un'ampia collaborazione con tutto il circondariato, al fine di poter avere più elementi possibili da poterli elaborare in maniera utile e produttiva. Le attività teoriche e la realizzazione dei modelli necessari alla riuscita dell'opera, sono creati ed esposti agli interessati nell'ufficio I.A.T., Informazioni per l'Accoglienza Turistica, sito nel Ronco Elisabetta N° 1. La sede è aperta tutti i giorni, compresa la Domenica, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, tranne il Lunedì. Attualmente presso l'ufficio è possibile effettuare anche altre operazioni legate alla Pro Loco di Ferla, come l'inscrizione alla VI rassegna dei Presepi Artigianali e quella del Presepe Vivente, manifestazioni patrocinate dal Comune di Ferla. L'attività principale svolta dalle volontarie è di natura prettamente turistica, come fornire informazioni, illustrare itinerari e quant'altro legato alla promozione del patrimonio ferlese e limitrofo. A quest'esercizio di carattere pratico è connessa la realizzazione di materiale didattico-informativo, necessario per creare un inventario delle risorse presenti, allo scopo di poter pianificare in maniera dettagliata le operazioni necessarie allo svolgimento del progetto. Quindi le due volontarie stanno maturando esperienze di carattere sociale, su come relazionare col pubblico e d'impronta puramente pianificatoria e gestionale.
Ovviamente siamo solo all'inizio di quest'idea, presente per la prima volta a Ferla, ma già esistono le basi per il futuro, per far sì che si entri all'interno di un meccanismo continuo; è gia stato redatto dalla Pro Ferla Pantalica il Progetto "Servizio Civile Nazionale 2006" e con l'inizio dell'anno prossimo sarà espletato l'iter necessario alla sua concretizzazione. Di questo è molto soddisfatto Francesco Spagnuolo, Presidente dell'Associazione, che ritiene indispensabile la collaborazione con idee di questo tipo per riportare Ferla in una posizione più consona con la sua storia. A tal proposito, ha aggiunto Spagnuolo, è prevista un'intensa attività promozionale fuori dell'area comunale, a testimonianza che la Pro Loco e quindi Ferla, sono entrati in un'ottica avanguardistica del settore turistico. Tale attività è svolta principalmente nelle varie manifestazioni organizzate dalle varie Pro Loco, dove la valorizzazione della località è un obiettivo primario. Quindi, riassumendo, le premesse e la base sono solide e concrete, il progetto di sviluppo per Ferla e i ferlesi è ben avviato e procede verso un punto di crescita definitiva, si può incominciare a pensare di conoscere meglio ed in maniera ufficiale le nostre antiche origini.