Ferla.
Centodieci gli alunni coinvolti nella esercitazione Eurosot 2005,
otto le classi della scuola elementare. A partire dalle 9 e un
quarto il preside dell'istituto comprensivo, Liliana Gissara,
ha accompagnato le classi nell'area di raduno di Piazza San Sebastiano,
dove sono stati consegnati gli elenchi dei presenti al responsabile
di sicurezza scolastica, il docente Paolo Tralongo.
Tra le operazioni di soccorso era stato previsto anche un intervento
dell'ambulanza della confraternita della Misericordia, assente
per l'occasione a causa di una reale emergenza e sostituita dalla
confraternita della emoteca Fratres del Gruppo Fratres "Sorriso"
che ha «prestato i primi soccorsi a un ferito».
I bambini hanno potuto visitare l'interno dell'autoemoteca apprendendo
le prime cognizioni base sulle attività di volontariato.
La cronaca pomeridiana ha visto, alle 15, l'evacuazione delle
sei classi della scuola media, per un totale di 95 alunni. La
Confraternita della Misericordia ha mostrato ai ragazzi l'uso
della barella in un'azione di soccorso.
L'operazione Eurosot 2005 si è conclusa alle ore 15,40.
Subito dopo il Coc, il centro operativo comunale per le emergenze,
ha comunicato al Com 39 di Palazzolo Acreide il numero dei morti
e dei feriti, lo stato degli edifici e il materiale mancante per
il soccorso.
A coordinare la mobilitazione è stato il responsabile Gaetano
Fiore, il quale si è avvalso della collaborazione della
dottoressa dell'Asl Franca Giampaolo, dei vigili urbani e delle
quattro associazioni di volontariato: la Misericordia, l'Agesci
gruppo scout Ferla 1, i Rangers d'Italia e i "Fratres Sorriso".
Le istituzioni si sono dette soddisfatte per i collegamenti tra
le forze di soccorso e per l'impegno mostrato da ciascuna unità
nel rendersi utile al conseguimento dei positivi risultati dell'evento
programmato.
R. R.
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