FERL@ , GLI IBLEI SENZA FILI di Irene Alì
Fonte: EVENTI AUTUNNO & NATURA Supplemento - La Sicilia  del  16 Ottobre 2005.

Banda larga e telefonia Voipi nel piccolo paese montano , grazie al know how di quattro amici con i bit nel cuore
Enti pubblici e aziende tagliati fuori dalle opportunità offerte da internet. Uno scenario comune e a molti piccoli centri , una realtà questa che rischia di aumentare il divario tecnologico tra grossi centri urbani e piccole realtà provinciali e montane , sprovvisti di tecnologia ADSL. Ma a Ferla, comune di 2700 anime sugli Iblei siracusani , porta di Pantalica, la società informatica P4D, creata dal nulla da quattro ragazzi ferlesi , ha cominciato a sperimentare sistemi di comunicazione per il superamento del “digital divide” , come si chiama in gergo informatico ,una sperimentazione che è culminata nella realizzazione di una rete senza fili cittadina.
Santo Pettignano, Giuseppe e Antonio Pisasale, Antonio Dipasquale , hanno ideato una rete wireless che a partire da marzo permette a un centinaio di ferlesi di collegarsi a Internet con la banda larga. Quattro amici ,tutti con il pallino dell’informatica, tutti con la speranza di poter continuare a lavorare nel proprio paese. Nasce così Ferl@ , il progetto realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale e con l’associazione “Pro Ferla Pantalica” , e che si basa sull’interconnessione tra la tecnologia satellitare che permette l’accesso a Internet ad alta velocità e quella wireless che permette la distribuzione di Internet all’interno del territorio ferlese,senza neanche la necessità di una linea telefonica. E’ sufficiente , infatti, dotarsi di normali wi-fi per accedervi direttamente . Dall’accesso alla banda larga alla telefonia tramite web il passo è breve.
Tra i progetti per la comunicazione ferlese di P4D c’è l’applicazione del servizio Voip : il sistema è appena entrato in funzione in via sperimentale per collegare i tre plessi scolastici di Ferla ( vedi schema in alto) , consentendo un risparmio di quasi il 50% rispetto ai sistemi tradizionali .In cantiere anche un progetto con l’Università di Catania per la creazione di laboratori virtuali che offrano la possibilità di studiare direttamente da casa.
Internet è ,nell’applicazione quotidiana anche strumento di cultura.
Ecco come è nata Lithos Web Radio , sicuramente l’applicazione più curiosa realizzata sulla piattaforma della rete civica “Ferl@” : in occasione di Lithos , rassegna di musiche popolari ,la Web Radio ,in diretta nei giorni del festival e in differita fino al 18 settembre , ha superato i 1900 contatti complessivi con collegamenti da tutta Italia e da numerosi Paesi esteri..

Clicca sull' immagine per visualizzare lo schema
 
In alto lo schema dell’esperimento voip che ha collegato i tre edifici scolastici di Ferla. Anche quando le strutture sono state sottoposte a lavori di ristrutturazione il sistema è stato in grado di fornire sia il collegamento ad Internet , sia le linee telefoniche di emergenza a tutti gli edifici di segreteria.
Sotto ,nella foto di Sebastiano Puccio una veduta di Ferla