Banda larga e telefonia Voipi nel piccolo paese
montano , grazie al know how di quattro amici con i bit nel
cuore
Enti pubblici e aziende tagliati fuori dalle opportunità
offerte da internet. Uno scenario comune e a molti piccoli centri
, una realtà questa che rischia di aumentare il divario
tecnologico tra grossi centri urbani e piccole realtà
provinciali e montane , sprovvisti di tecnologia ADSL. Ma a
Ferla, comune di 2700 anime sugli Iblei siracusani , porta di
Pantalica, la società informatica P4D, creata dal nulla
da quattro ragazzi ferlesi , ha cominciato a sperimentare sistemi
di comunicazione per il superamento del “digital divide”
, come si chiama in gergo informatico ,una sperimentazione che
è culminata nella realizzazione di una rete senza fili
cittadina.
Santo Pettignano, Giuseppe e Antonio Pisasale, Antonio Dipasquale
, hanno ideato una rete wireless che a partire da marzo permette
a un centinaio di ferlesi di collegarsi a Internet con la banda
larga. Quattro amici ,tutti con il pallino dell’informatica,
tutti con la speranza di poter continuare a lavorare nel proprio
paese. Nasce così Ferl@ , il progetto realizzato in collaborazione
con l’amministrazione comunale e con l’associazione
“Pro Ferla Pantalica” , e che si basa sull’interconnessione
tra la tecnologia satellitare che permette l’accesso a
Internet ad alta velocità e quella wireless che permette
la distribuzione di Internet all’interno del territorio
ferlese,senza neanche la necessità di una linea telefonica.
E’ sufficiente , infatti, dotarsi di normali wi-fi per
accedervi direttamente . Dall’accesso alla banda larga
alla telefonia tramite web il passo è breve.
Tra i progetti per la comunicazione ferlese di P4D c’è
l’applicazione del servizio Voip : il sistema è
appena entrato in funzione in via sperimentale per collegare
i tre plessi scolastici di Ferla ( vedi schema in alto) , consentendo
un risparmio di quasi il 50% rispetto ai sistemi tradizionali
.In cantiere anche un progetto con l’Università
di Catania per la creazione di laboratori virtuali che offrano
la possibilità di studiare direttamente da casa.
Internet è ,nell’applicazione quotidiana anche
strumento di cultura.
Ecco come è nata Lithos Web Radio , sicuramente l’applicazione
più curiosa realizzata sulla piattaforma della rete civica
“Ferl@” : in occasione di Lithos , rassegna di musiche
popolari ,la Web Radio ,in diretta nei giorni del festival e
in differita fino al 18 settembre , ha superato i 1900 contatti
complessivi con collegamenti da tutta Italia e da numerosi Paesi
esteri..
|
|
In alto lo schema dell’esperimento
voip che ha collegato i tre edifici scolastici di Ferla.
Anche quando le strutture sono state sottoposte a lavori
di ristrutturazione il sistema è stato in grado di
fornire sia il collegamento ad Internet , sia le linee telefoniche
di emergenza a tutti gli edifici di segreteria.
Sotto ,nella foto di Sebastiano Puccio una veduta di Ferla
|
|