Ferla.
Grande festa nella scuola. Si è aperto ufficialmente il
nuovo anno scolastico e, contestualmente, è stato inaugurato
l'edificio della scuola materna. A dare maggiore rilievo è
stata la presenza del provveditore agli studi, Maria Chines, che
durante la manifestazione ha avuto parole di elogio per la operosa
azione educativa esercitata dalla scuola di Ferla, attraverso
l'impegno degli insegnanti e degli alunni. A presentare l'illustre
ospite è stata la dirigente dell'istituto comprensivo,
Lilliana Gissara, che nel leggere i decreto di intitolazione della
scuola, appannaggio della Valle dell'Anapo, ha ringraziato le
autorità presenti e quanti hanno concorso all'allestimento
della simpatica ceremeonia. La manifestazione è stata preceduta
da una messa solenne, celebrata dal parroco Don Roberto Garro
che, all'omelia, ha sottolineato il valore dell'azione educativa
esplicata diuturnamente dal corpo docente che, inspirata a quella
del poverello di Assisi, le conferisce più vigore e religiosa
consapevolezza. E' stato poi la volta del taglio del nastro. Nello
spazio antistante, l'edificio della scuola materna, ad opera del
provveditore agli studi, preceduto dall'esecuzione dell'inno nazionale,
recitato e cantato da una trentina di ragazzi, diretti dal professor
Bordonaro. A ringraziare tutti i participanti è stato il
sindaco Veneziano. L'edificio scolastico, costruito nel 1960,
dopo il terremoto del 1990, aveva subito danni consistenti. E'
stato ristrutturato e riconsegnato all'autorità scolastica.
E' costituito da ampi locali, dedicati sia alle attività
ludiche che didattico-educative. L'unico neo, il mancato riordinamento
del prato circostante, che ha bisogono di un radicale intervento.
Salvatore Urso
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