Ferla: Il Consiglio comunale elegge i propri rappresentanti nella struttura
La Unione Comuni iblei si rinnova
Fonte: La Sicilia  del  28 Settembre 2005.
Ferla. Il presidente del Consiglio comunale, Michelangelo Giansiracusa, chiede un incremento delle attività della Unione dei Comuni iblei, ampliando l’ oggetto sociale e la integrazione tra i Comuni. Sulla stessa scia l’ attuale presidente della Unione, Domenico Nigro, che pero’ fa alcuni distinguo.
“Propongo - dice Giansiracusa - la convocazione prima della fine dell’ anno di una conferenza programmatica, per una maggiore partecipazione al processo d’ integrazione. Chiudiamo nel più breve tempo possibile la fase di transizione concretizzando l’ ingresso del Comune di Sortino: solo cosi’ esprimeremo una classe dirigente all’ altezza del duplice riconoscimento dell’ Unisco”.
L’ occasione è fornita dal Consiglio comunale di domani sera che, tra le altre cose, prevede l’ approvazione del conto consuntivo del bilancio 2004, in avanzo di 49 mila euro. E il capogruppo di maggioranza, Antonio Marino, afferma che “è stata una gestione oculata e intelligente”.
Il Consiglio ferlese dovrà eleggere pure i propri rappresentanti nel Consiglio della Unione dei Comuni: Michelangelo Giansiracusa, per la maggioranza, e Fernando Di Giorgio, per la minoranza, hanno esercitato tale ruolo negli ultimi due anni. “Per la esperienza d’ integrazione intrapresa con l’ Unione – sottolinea Giansiracusa - ringrazio Domenico Nigro, presidente uscente, che ha gestito saggiamente una naturale ma difficile fase di rodaggio”.
“Sortino deve deliberare sulle convenzioni - commenta infine Nigro.- Non è possibile far parte di una entità se poi non se ne seguono le regole”.
R. R.