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Ferla. Il presidente del Consiglio
comunale, Michelangelo Giansiracusa, chiede un incremento delle
attività della Unione dei Comuni iblei, ampliando l’
oggetto sociale e la integrazione tra i Comuni. Sulla stessa scia
l’ attuale presidente della Unione, Domenico Nigro, che
pero’ fa alcuni distinguo.
“Propongo - dice Giansiracusa - la convocazione prima della
fine dell’ anno di una conferenza programmatica, per una
maggiore partecipazione al processo d’ integrazione. Chiudiamo
nel più breve tempo possibile la fase di transizione concretizzando
l’ ingresso del Comune di Sortino: solo cosi’ esprimeremo
una classe dirigente all’ altezza del duplice riconoscimento
dell’ Unisco”.
L’ occasione è fornita dal Consiglio comunale di
domani sera che, tra le altre cose, prevede l’ approvazione
del conto consuntivo del bilancio 2004, in avanzo di 49 mila euro.
E il capogruppo di maggioranza, Antonio Marino, afferma che “è
stata una gestione oculata e intelligente”.
Il Consiglio ferlese dovrà eleggere pure i propri rappresentanti
nel Consiglio della Unione dei Comuni: Michelangelo Giansiracusa,
per la maggioranza, e Fernando Di Giorgio, per la minoranza, hanno
esercitato tale ruolo negli ultimi due anni. “Per la esperienza
d’ integrazione intrapresa con l’ Unione – sottolinea
Giansiracusa - ringrazio Domenico Nigro, presidente uscente, che
ha gestito saggiamente una naturale ma difficile fase di rodaggio”.
“Sortino deve deliberare sulle convenzioni - commenta infine
Nigro.- Non è possibile far parte di una entità
se poi non se ne seguono le regole”.
R. R.
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