Coppa Sicilia si ferma al primo turno la corsa degli Iblei.
FERLA - FRANCOFONTE 2-2
___________del  19 Settembre 2005.

Si dimostra inutile l'esordio casalingo del Ferla in gare ufficiali. C'era da ribaltare il pesante 4 a 1 subito in trasferta ad opera del Francofonte. Partono subito bene i padroni di casa, che con Quattropani reclamano un vistoso fallo di rigore, non concesso però dal direttore di gara.
La squadra locale sfiora il gol successivamente in almeno quattro occasioni, due con Schifitto e altre due volte con Sconza e Riscica, ma purtroppo la marcatura che avrebbe riaperto il discorso qualificazione non arriva, a chiara dimostrazione di una mancanza di un vero uomo gol. Come spesso succede in questi casi, arriva come una doccia fredda il gol degli ospiti, il n° 21 elude la distratta difesa del Ferla con un movimento in diagonale e batte Galioto. La reazione della compagine casalinga è furiosa e porta al pareggio ad opera di un grande Riscica, abile a beffare il portiere con un delizioso pallonetto. Nella ripresa è ancora il Ferla a tenere in mano il pallino del gioco con un Francofonte sornione e pronto a sfruttare le ripartenze. In una di queste, con un movimento analogo al primo gol, il n° 13 si presenta davanti a Galioto, che è bravo a respirengere una prima volta, ma che non può nulla sul tap-in vincente dell'avversario.
I ragazzi di Costanzo si buttano quindi in avanti, alla disperata ricerca del gol del pareggio che renderebbe meno amara l'uscita dalla Coppa Sicilia. é ancora una volta Riscica, il migliore dei suoi, a beffare il portiere con un bel pallonetto. Il Ferla ha poi anche un paio di occasioni per vincere la partita, ma la scarsa mira dei vari Schifitto, Fisicaro e Riscica vanifica tutto.
Termina dunque al primo gradino l'Ascesa al trofeo regionale del Ferla, sembrano lontani i tempi in cui, la vittoria nella Coppa Trinacria aveva permesso il salto di categoria.
Tutte le speranze sono ora concentrate sul campionato che si annuncia ancora una volta lungo e difficile per la squadra del Presidente Pisasale.

Salvatore Giansiracusa