FERLA.
Suona la campana per i 247 alunni della scuola materna, elementare
e media. Fiocchi e grembiuli, zainetti e contenitori più
o meno griffati. Un inizio d'anno scolastico come di prammatica,
ma, per la prima volta nella storia dell'attività didattica,
le sei classi della scuola media funzioneranno nel pomeriggio.
Sia per l'edificio scolastico della scuola elementare che per
la scuola media sono in corso lavoro di riattamento, ammodernamento,
ristrutturazione e adeguamento alla legge antisismica.
La situazione sarebbe diventata drammatica se non fosse stato
ultimato e consegnato l'edificio di via Gramsci, sede del Comune,
anch'esso sottoposto a ristrutturazione e adeguamento antisismico,
ove sono state sistemate le scolaresche.
Nello stesso edificio si alterneranno gli alunni delle due scuole,
ma, per evidenti motivi di opportuna operatività didattico-
educativa, la elementare funzionerà in orario antimeridiano,
la Media nel pomeriggio.
Gli uffici sono stati sistemati a piano terra e non presentano
problemi di sorta, anche se devono essere ancora dotati di impianti
telefonici e informatici.
La dirigente Liliana Gissara ha fatto sapere che l'attuale organigramma
è provvisorio e che in tempi ragionevolmente brevi la scuola
media potrà ritornare, come per il passato, in orario antimeridiano
perché il Comune metterà a disposizione quattro
aule adiacenti alla palestra di via Carlo V, che rappresentano
l'appendice a levante del ristrutturando edificio scolastico elementare,
e due locali concomitanti con la nuova sede di via Gramsci nei
quali era sistemato l'ufficio di Collocamento. Una soluzione ideale,
stante lo stato di precaria situazione attuale, ma la maggior
parte delle famiglie degli alunni è convinta che nulla
è più definitivo del provvisorio.
Un altro aspetto importante è quello del poco spazio che
avranno gli alunni; dovranno seguire iter costruttivo in posizione
di ascolto, e per le nuove leve della scuola elementare rappresenta
un grosso handicap anche perché non esistono locali all'aperto
per esercitare l'attività ludica tanto necessaria per il
loro sviluppo psicofisico.
Mugugni dei professori pendolari di scuola media che devono raggiungere,
dopo le lezione, i paesi d'origine, quasi di notte, considerato
che l'uscita è fissata intorno alle diciotto. E' proprio
vero che la storia si ripete, dicono in tanti: genitori, insegnanti,cittadini
comuni.
L'ex sede del Comune, prima di essere tale, ospitava il plesso
femminile della scuola elementare, e prima che fosse costruito
l'edificio scolastico di via Parini. E' stato un amarcord piacevole
ritornare col pensiero soprattutto per quelli che hanno già
maturato una certa età. Quanto meno è servito a
scolorire la polemica accesa per la situazione, non certo affascinante,
venutasi a determinare.
Nessun problema per la scuola materna, i cui 67 alunni, divisi
in quattro sezioni, dispongono di quattro locali nell'apposito
edificio di via Giovanni ventitreesimo già ristrutturato
e consegnato all'autorità scolastica. La stessa cosa per
i 90 alunni della scuola materna, elementare e media di Cassaro
facenti parte dello stesso istituto comprensivo, che, nonostante
i lavori già in fase avanzata di adeguamento dell'edificio
elementare di via Anapo, l'attività didattica è
esercitata in quello della scuola media adeguatamente attrezzato.
Salvatore Urso
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